Dolore e sconcerto, a San Rufo, dove Domenico Setaro, deceduto ieri mattina su un cantiere dell’autostrada A3 Salerno – Reggio Calabria, nei pressi del comune di Casalbuono, era da tutti conosciuto, benvoluto ed apprezzato. “Era un grande lavoratore – dice il sindaco Michele Marmo – la sua morte ci rattrista e ci addolora”.

62 anni da poco compiuti, Domenico Setaro, che abitava al borgo San Michele, appena fuori dal entro storico di San Rufo, è stato investito da un camper condotto da un automobilista della provincia di Crotone mentre stava effettuando dei lavori all’interno di una zona adeguatamente transennata e segnalata, lungo la corsia sud dell’A3 a pochi chilometri dallo svincolo di Lagonegro. Il camper, intanto, è stato posto sotto sequestro da parte degli agenti della Polizia stradale di Lagonegro mentre, invece, l’autopsia dello sfortunato operaio di San Rufo sarà effettuata domani mattina, alle ore 11, presso l’obitorio dell’ospedale di Lagonegro dove attualmente si trova la salma.

I funerali, presumibilmente, si svolgeranno giovedì, presso la Chiesa Madre di San Rufo. Domenico Setaro lascia la moglie e tre figli.

– redazione –


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