Piera Aromando, giovane consigliere comunale di San Pietro al Tanagro, si dimette da capogruppo consiliare di maggioranza e dall’incarico affidatole in materia di Urbanistica, Pianificazione e Tutela del territorio, con una lettera indirizzata al sindaco Domenico Quaranta, al Presidente del Consiglio Comunale Giuseppina Salerno, al Segretario Comunale Francesco Cardiello e ai colleghi consiglieri. Contestualmente la Aromando esce dal gruppo di maggioranza “PD Avanti nel Rinnovamento”.

Continuerò a svolgere il mio ruolo di Amministratore Comunale – spiega nella lettera – ma come Consigliere Indipendente, sostenendo il programma della lista in cui sono stata eletta, nell’interesse della comunità, ma in modo autonomo“.

Il giorno della proclamazione il 26 maggio 2014 ho provato un’emozione indescrivibile – spiega ai cittadini Piera Aromando in una lettera affidata al social network Facebook – ero onorata di rivestire quel ruolo ed ero convinta di volermi impegnare al massimo per omaggiare chi aveva creduto in me e in noi. Oggi, a distanza di un anno e mezzo, non posso dimenticare i miei valori e non posso tradire chi ha deciso di incaricarmi di questo compito e ho deciso, dopo una seria e non facile riflessione, di dimettermi dal ruolo di capogruppo e dall’incarico affidatomi in materia di urbanistica, pianificazione e tutela del territorio“.

La consigliera scrive di essere giunta a questa difficile decisione dopo aver “preso definitivamente atto della mancanza delle condizioni utili e necessarie per svolgere in maniera seria e costruttiva il ruolo affidatomi in quanto è venuto meno il coinvolgimento e la collaborazione necessari per essere coinvolti nelle decisioni strategiche del paese, sia politiche che amministrative“.

Una mancanza di condivisione – continua – che, nei fatti, mi ha impedito di essere informata delle decisioni prese a nome dell’intero gruppo, una mancanza che mi ha portato a trovarmi spesso in difficoltà nel dare risposte ai cittadini, una mancanza che mi ha portato a essere un numero e non un componente di un gruppo. Non ho mai avuto la presunzione di imporre le mie idee né tanto meno la certezza di essere superiore nel gestire le situazioni, no, volevo semplicemente dare il mio contributo e capire quello che c’era dietro al termine amministrare“.

Il messaggio ai concittadini è forte e sentito e termina col porre in evidenza i princìpi a cui la Aromando sostiene di voler rimanere “fedele, rispettosa dei miei concittadini e leale con me stessa, è così che ho deciso di entrare nella vita amministrativa del mio paese ed è così che voglio restare“.

– Chiara Di Miele – 


 

 

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