Brutta avventura, questa notte, per tre ragazzi di San Pietro al Tanagro che si sono visti puntare contro una pistola da un cittadino marocchino il quale, dopo pochi secondi, ha anche esploso alcuni colpi verso i tre giovani. Fortunatamente, però, la pistola era a salve.

L’episodio è avvenuto nei pressi della zona in cui si trovano le case popolari. I tre ragazzi erano di passaggio quando hanno visto il cittadino marocchino, un 30enne che da tempo vive nel piccolo centro del Vallo di Diano, che aveva il volto abbondantemente insanguinato. I tre si sono fermati con l’intenzione di aiutarlo e, se necessario, portarlo in ospedale. Il 30enne, invece, ha tirato fuori una pistola, che poi si è rivelata essere una scacciacani priva del tappo rosso sulla canna, l’ha puntata contro i tre giovani ed ha iniziato a sparare. Facile immaginare quali terribili sensazioni possano aver provato i tre ragazzi quando si sono visti esplodere contro dei colpi di pistola, non sapendo che si trattava di colpi a salve. Dopo pochi minuti hanno chiamato al centrale operativa dei Carabinieri per chiedere aiuto e sul posto è arrivata una pattuglia dei Carabinieri della Stazione di Polla, competente anche sul territorio comunale di San Pietro al Tanagro. I militari hanno fermato il 30enne marocchino che è stato trasportato al pronto soccorso dell’ospedale “Luigi Curto” di Polla dove è stato medicato e dimesso dopo qualche ora. Nei suoi confronti è scattata la denuncia a piede libero per violenza aggravata. I Carabinieri stanno ora indagando per capire in che modo il cittadino extracomunitario sia rimasto ferito al volto.

– Erminio Cioffi –


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