Il Comune di San Pietro al Tanagro ha deciso di destinare alla famiglie bisognose il denaro ricevuto grazie alla quota del 5 x 1000 dell’IRPEF.

Nello specifico si tratta della quota ricevuta in seguito al riparto effettuato per l’anno 2012 e che ammonta a 1379 euro. L’amministrazione comunale, guidata dal sindaco Domenico Quaranta di concerto con i componenti della Giunta ha approvato all’unanimità la proposta di utilizzare il denaro ricevuto per la concessione di contributi in favore dei nuclei familiari dove sono presenti persone portatrici di disabilità ed a favore di soggetti che si trovano in difficoltà economica e sociale. In ognuno di questi casi deve comunque trattarsi di persone che siano residenti nel Comune.

A decidere a chi dovranno essere destinati i contributi economici non sarà l’amministrazione comunale, bensì l’assistente sociale assegnata al Comune mediante un piano di interventi che sarà da lei stessa approntato. Non è da escludere che l’amministrazione comunale possa decidere di destinare allo stesso scopo anche le quote ricevute per l’anno 2013, il cui importo è stato reso noto qualche mese fa dall’Agenzia delle Entrate e che nel caso di San Pietro al Tanagro ammonta a 705 euro, poco più della metà rispetto all’anno precedente.

Prima di San Pietro al Tanagro un’iniziativa simile era stata adottata dal Comune di Polla che aveva destinato i 233,50 euro ricevuti all’acquisto di generi di prima necessità quali omogeneizzati, latte e pannolini per le famiglie con bambini piccoli che versano in particolare stato di disagio socio-economico.

– Erminio Cioffi –


 

Un commento

  1. pasquale says:

    Ha ha decide l’assistente sociale
    Quella si che conosce i veri problemi delle famiglie con disabilita’

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