“Condizioni di precarietà della sede della Guardia Medica di San Pietro al Tanagro, con presenza di muffa nei locali destinati alla visita dei pazienti e nella sala d’attesa, mancanza di un impianto di riscaldamento funzionante, dell’acqua calda e dei vetri vicino alle finestre”. E ancora,” mancato funzionamento degli impianti igienico sanitari ed infiltrazioni di acqua”. E’ quanto denunciato in una nota indirizzata all’Asl e al sindaco Domenico Quaranta, dai consiglieri di minoranza di San Pietro al Tanagro Giovanni Romano, del Gruppo Alternanza per il Futuro e Giovanni Graziano, del Gruppo San Pietro Futura.

Non si è fatta attendere la risposta del primo cittadino il quale, tramite un comunicato stampa, rende noto che ieri mattina, presso la guardia Medica, “si è tenuto il sopralluogo da parte della dott.ssa D’Alvano, responsabile ‘ambienti e lavoro’ del distretto sanitario, del dott.Chiurillo, dirigente del distretto e del dott.Lucchetti, responsabile del distretto n.72 dell’Asl”.

“In sede di sopralluogo – si legge nel comunicato – i dirigenti non solo non hanno riscontrato violazioni in materia igienico-sanitaria ma hanno espressamente formulato i complimenti alla struttura, giudicandola fra le migliori dell’ambito di propria competenza”.

Il sindaco Quaranta, nel comunicato, sottolinea come la vicenda “testimonia ancora una volta l’approssimazione e l’assenza di argomentazioni che le minoranze esprimono in prossimità della campagna elettorale”.

“E’ doveroso, però, da parte mia – termina il comunicato stampa – e sarebbe ipocrita non farlo, manifestare ringraziamenti sinceri agli stessi sig. Giovanni e Giannino per aver consentito a persone qualificate tributare ai locali della Guardia Medica l’onore di essere giudicati fra i migliori del distretto”.

– redazione –


 

Commenti chiusi