16 Agosto 2022

8 thoughts on “San Gregorio Magno: Il parroco don Roberto Piemonte:“No ad Halloween, festeggiamo i Santi”

  1. Certo che ne dici idiozie……..è per la gente come te che abbiamo fatto una brutta fine, civilmente e socialmente parlando

  2. Io sono nato nel1972 …mai festeggiato Halloween…non sapevamo nemmeno cosa fosse …si festeggiavano i Santi e LI MUORTI…A NATALE passavano per casa cristiani che suonavano la Zampogna e la Ciaramedda….Allora dico io:ma perche’ invece di festeggiare cose che non ci riguardano non cominciamo invece ad insegnare ai nostri piccoli le tradizioni e i costumi che davvero fanno parte della nostra cultura…siamo in un mondo globalizzato a forza ..e noi non siamo capaci di reagire…ci viene imposta una festa a solo uso consumistico e noi pronti a farla diventare un appuntamento irrinunciabile…AH a proposito…di preti pedofili ce ne sono sicuramente in giro.. Ok….ma credetemi ci sono anche tantissimi bravi preti che diffondono giornalmente il Verbo…Saluti a tutti..

  3. “…Siamo difronte ad una nuova forma di paganesimo…” – bene! _________e l’albero di Natale nelle chiese? non so se sapete ma l’albero di natale è un simbolo pagano (come Halloween);

    …“La magia, la stregoneria, il malocchio…Tali pratiche sono diffuse sin dall’antichità quando si pensava che Dio elargisse maledizioni e benedizioni….” – bene! ________e l’invocazione di grazie e miracoli ai vari santi? e la pratica dell’adorazione iconografica degli stessi?

    Se mi vesto da strega faccio peccato? E’ scritto nella Bibbia? Potrei vestirmi da Maria Maddalena o da Giuda…

    Pensiamo alle cose serie, e facciamo vivere ai bambini le gioie, anche mascherate, di un’età che non torna più!

    E su alcuni commenti sopra citati davvero di dubbio gusto e fuori luogo, tacere è la migliore soluzione.

    Al rogo le streghe!
    Buona giornata a tutti

  4. ma per favore! sti preti che parlano del male della festa di Hallowen perchè non dicono niente dei preti pedofili?

  5. VERO…..TUTTO VERO…..il problema risiede sempre nelle famiglie dove i genitori non sanno dire la parola “NO” e nemmeno sanno spiegare il male che si nasconde dietro queste che loro chiamano festeggiamenti. Nemmeno i fatti di cronaca servono a far comprendere lo sbaglio. Basterebbe semplicemente pensare che tra l’altro non è una festivita’ italiana, se proprio non si vuol essere moralisti verso i figli. Ma purtroppo ripeto, in questa societa’ di merda è venuta meno l’importanza di insegnamento di sani principi nelle famiglie che costituiscono la prima forma di “societa”….ed ecco i risultati: incivilta’, maleducazione, criminalita’, delinquenza ect ect…..e la chiamano societa del futuro: stiamo proprio nguaiati.

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