Si è tenuta ieri sera, nella Chiesa Madre di San Gregorio Magno, la presentazione del libro “Gregorio Magno e la sofferenza del giusto”, scritto dal parroco don Roberto Piemonte.

Il libro nasce da una rilettura del suo lavoro di tesi di laurea magistrale in filosofia medievale, riadattato e pensato per un pubblico più vasto e lontano dal mondo puramente accademico. La figura di Giobbe spinge Gregorio Magno ad una riflessione sulla sofferenza dell’uomo e a costruire un patrimonio di vita spirituale che delinea la mentalità dell’uomo medievale. Con Giobbe appare il mistero del dolore, prefigurazione del dolore di Cristo, che sarà un simbolo dell’espiazione per i peccati del mondo intero.

Il lavoro, diviso in quattro capitoli, vuole fornire delle coordinate di lettura e spunti di riflessione, in particolare sul senso della sofferenza, ovvero sul senso stesso dell’esistenza. L’insegnamento dei Padri della Chiesa, in particolare Gregorio Magno, può essere ancora oggi attuale, nel tempo delle fragilità e dei dubbi e la sofferenza ci può far accedere a dimensioni più profonde della nostra vita.

L’incontro si è aperto con i saluti di una collaboratrice della casa editrice Booksprint, nonché una presentazione dei punti principali del libro, evidenziando la capacità di don Roberto di aiutare nella lettura di questo testo anche i meno esperti sull’argomento.

Don Roberto ha preso poi la parola per illustrare il suo lavoro confrontandosi con il pubblico presente, dichiarando: “La speranza è che attraverso il mio libro, anche l’uomo post-moderno possa porsi le domande fondamentali ed incontrare Dio come risposta, proprio come hanno fatto Giobbe e Gregorio Magno“.

– Serena Picciuolo –

 

Per continuare a leggere non usare il blocco delle pubblicità sul nostro giornale.

La pubblicità è l’anima del commercio e senza di essa non potresti leggere le notizie che ti interessano