“Salute e benessere”: Più fibra nella dieta per stare in salute – Intervista alla dott.ssa Marzia Manilia



































Il miglior presupposto per stare bene è seguire un’alimentazione equilibrata, sana e che assicuri al nostro corpo tutto ciò di cui ha bisogno per poter funzionare al massimo, come ad esempio la fibra organica. Abbiamo parlato di questo importante elemento  con la nutrizionista Dott.ssa Marzia Manilia.

D. – Fibre alimentari: cosa sono innanzitutto?

R. – “Le fibre, per un lungo periodo di anni, non sono state considerate “nutrienti” come protidi, glucidi, grassi, vitamine e sali minerali e il loro ruolo fisio-nutrizionale è stato trascurato. In questo ultimo decennio il crescere dell’attenzione scientifica ha trovato l’adeguato trasferimento nella definizione che il “CodexAlimentarius” ha dato di fibra:ogni materia vegetale (le fibre sono parte della struttura della pianta) che non è idrolizzata dagli enzimi endogeni dell’apparato gastroenterico umano.” Sono composti che le piante biosintetizzano, generalmente polimeri, che chimicamente vengono distinte tra insolubili e solubili in acqua (le prime non possono essere solvatate (sciolte), le seconde sono solvatate dall’acqua”.







D. – Chi vuole dimagrire deve aumentare il consumo di fibre alimentari?

R. – “La fibra è ampiamente consigliata per chi vuole perdere peso (in massa grassa) in eccesso infatti contribuisce in modo rilevante alla comparsa del senso di sazietà postprandiale;Questo concetto è abbastanza intuitivo in quanto le fibre hanno zero calorie, ma devono transitare nello stomaco e nell’intestino rallentando la digestione degli alimenti e prolungando quindi il senso di sazietà. Il potere saziante dei cibi è una variabile fondamentale per controllare lo stimolo della fame, vero nemico di tutte le diete e aumenta all’aumentare della quantità di fibre dell’alimento. Lo studio della sazietà dei cibi, insieme a quello dell’appetibilità, è importante almeno quanto quello delle calorie o della ripartizione dei macronutrienti”

D. – Qual è l’ importanza delle fibre ?

R. – “Le principali funzioni delle fibre in relazione al ruolo svolto nell’ambito della fisiologia nutrizionale sono le seguenti: influenza sull’assorbimento dei nutrienti energetici mediante la meccanica di inglobamento dei costituenti degli alimenti ricchi di energia,con una conseguente riduzione dell’apporto calorico; influenza sui movimenti di peristalsi con intervento attivo sui tempi di transito nel lume intestinale; modulazione attiva sulla composizione quali-quantitativa della flora intestinale attraverso fattori batterici di adesione chiamati mucine (effetto probiotico); limitatamente ad alcuni tipi di fibre, ruolo attivo nell’aumento della risposta anticorpale. Influenza sui livelli di colesterolo e glicemia; aumentano il senso di sazietà e l’assorbimento del calcio (funzione proposta)”

D. – Quali alimenti ricchi di fibre non devono mai mancare in una dieta sana?

R. – “La presenza delle fibre nei diversi alimenti è molto eterogenea e variabile dal punto di vista quali-quantitativo. Gli alimenti di origine vegetale sono quelli che presentano i contenuti di fibre più significativi. Gli alimenti che non dovrebbero mai mancare tra i cereali: crusca di frumento (42,4 g/100g p.e.),orzo perlato (9,2g/100g p.e.), pasta di semola (6,4 g/100g p.e.) tra i legumi: fave secche (21,1 g/100g p.e.), fagioli cannellini secchi (17,6g/100g p.e.), piselli (15,7 g/100g p.e.), lenticchie (13,8g/100g p.e.); tra le verdure e gli ortaggi: carciofi cotti (7,9g/100g p.e.), cavolo (5,1g/100g p.e.), prezzemolo (5g/100g p.e.); tra la frutta: mandorle (12,7g/100g p.e.), mele cotogne con buccia (5,9g/100g p.e.), kiwi, nespole (2,2g/100g p.e.). Un giusto apporto prevede soprattutto la varietà e la giusta quantità di tutti gli alimenti tenendo sempre presente che il fabbisogno giornaliero stabilito dai LARN è di 30g/die di cui 2/3 rappresentati da fibre solubili, e 1/3 da fibre insolubili. (I dati sono ricavati dalle tabelle nutrizionali dell’INRAN)”

D. – Chi vuole dimagrire deve aumentare il consumo di fibre alimentari?

R. – “La fibra è ampiamente consigliata per chi vuole perdere peso (in massa grassa) in eccesso infatti contribuisce in modo rilevante alla comparsa del senso di sazietà postprandiale; questo concetto è abbastanza intuitivo in quanto le fibre hanno zero calorie, ma devono transitare nello stomaco e nell’intestino rallentando la digestione degli alimenti e prolungando quindi il senso di sazietà. Il potere saziante dei cibi è una variabile fondamentale per controllare lo stimolo della fame, vero nemico di tutte le diete e aumenta all’aumentare della quantità di fibre dell’alimento. Lo studio della sazietà dei cibi, insieme a quello dell’appetibilità, è importante almeno quanto quello delle calorie o della ripartizione dei macronutrienti”.

– Claudia Monaco –


 





































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