
A Salerno, a pochi passi dalle sede di Fratelli d’Italia, sono apparse delle scritte che hanno indignato i membri del partito.
“+ Carlo Falvella morti” si legge sul muro cittadino. Il riferimento è a Carlo Falvella, vicepresidente del FUAN (organizzazione universitaria del Movimento Sociale Italiano – Destra Nazionale), ucciso il 7 luglio 1972 da mano anarchica.
“Si tratta di un episodio grave e inaccettabile che offende la memoria di Carlo – commentano da Fratelli d’Italia -. Evocare la morte di una vittima della violenza politica non ha nulla a che vedere con il confronto democratico e costituisce una forma di intimidazione e inciviltà che va condannata senza ambiguità da parte di tutti”.
Sono state allertate le Forze dell’Ordine affinché vengano individuati al più presto i responsabili.
“È necessario mantenere sempre alta l’attenzione sul rispetto della memoria storica e delle istituzioni, che devono unire e non dividere la comunità” commentano dalla sede del partito “Paolo Vuolo”.


