E’ stata condannata a un anno e mezzo di carcere una 53enne salernitana accusata di maltrattamenti aggravati ai danni del marito. La sentenza è arrivata nella giornata di ieri quando il Gup ha sciolto la riserva dell’esito del rito con il giudizio abbreviato.

Come si legge su “Il Mattino“, la donna una volta minacciò di ucciderlo con un coltello da cucina, un’altra con il ferro da stiro e persino con il girarrosto. La 53enne è stata condannata anche al risarcimento dei danni, da quantificarsi in sede civile, a favore dell’ormai ex marito.

L’incubo, per la famiglia salernitana, è cominciato nel 2016. La donna avrebbe perso la testa quando il coniuge ha scoperto una duplice tresca e alcune foto hot che la moglie inviava agli amanti. Le due figlie della coppia avevano scoperto tutto da tempo, ma erano rimaste in silenzio per paura che i genitori potessero separarsi. Quando il padre è venuto a conoscenza della verità la situazione è degenerata.

Vi ammazzo e vi porto all’inferno con me“, era quanto la donna ripeteva costantemente al marito e alle figlie, costrette ad assistere a diverse scene di violenza. La 53enne, riporta “Il Mattino“, picchiava il marito con schiaffi, calci e pugni e lo offendeva volgarmente. L’uomo non ha mai reagito e infine ha intentato il procedimento di separazione denunciando tutti ai Carabinieri.

L’uomo, attraverso audio e video, è riuscito a testimoniare il calvario subito e ha consegnato tutto alle Forze dell’Ordine. I file (le chat della moglie con gli amanti, registrazioni dei maltrattamenti subiti) documentano le aggressioni fisiche, le minacce di morte indirizzate anche alle figlie e i ricatti emotivi con cui la 53enne ha terrorizzato la famiglia.

– Paola Federico –

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