
Non si placano gli episodi di violenza a Salerno dove due giovani sono stati protagonisti di una lite culminata a colpi di arma da taglio.
I due 16enni, per motivi da ricostruire, hanno litigato a pochi metri dalla scuola in via Belisario Corenzio. Uno è rimasto ferito al collo e l’altro ad una mano.
È stata allertata la Centrale Operativa 118 che ha inviato sul posto un’ambulanza VOPI e una della Croce Rossa Italiana. I giovani sono stati trasportati in ospedale per le cure necessarie.
La Polizia di Stato, con personale della Squadra Mobile e dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico, ha arrestato in flagranza di reato di un minore ritenuto responsabile di tentato omicidio e porto di arma da punta e taglio in luogo pubblico. Le prime attività investigative e le escussioni dei testimoni hanno consentito di ricostruire l’accaduto dal quale è emerso che la vittima è stata colpita alle spalle con un’arma da taglio da un altro minore che si è immediatamente dato alla fuga, abbandonando poco dopo l’arma utilizzata.
Il giovane è stato fermato a breve distanza da alcuni presenti che hanno allertato le Forze dell’Ordine. L’immediata acquisizione e analisi delle immagini dei sistemi di videosorveglianza pubblica e gli ulteriori riscontri investigativi svolti dalla Squadra Mobile hanno confermato la dinamica dei fatti. L’arma utilizzata per l’aggressione è stata recuperata e sequestrata.
Alla luce degli elementi raccolti il minore è stato arrestato per tentato omicidio e, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria minorile, portato in un Centro di Prima Accoglienza in attesa della convalida dell’arresto.
Il ferito, rimasto sempre cosciente e non in pericolo di vita, è stato trattenuto in osservazione in ospedale. Le motivazioni del gesto sarebbero riconducibili a dissidi di natura personale, maturati nell’ambito di precedenti tensioni tra i due giovani.

