Foto: Il Mattino

Fa discutere e indigna la comparsa di scritte contro l’Ucraina sui muri del sottopassaggio in via Santi Martiri a Salerno.

La Z che identifica l’attacco militare russo è comparsa dipinta sulla bandiera gialla e blu ucraina che, forse già disegnata in precedenza, voleva simboleggiare vicinanza al popolo invaso dall’esercito di Putin. Al momento non si conoscono i responsabili e non è chiaro se si sia trattato di una bravata, ma che va comunque stigmatizzata.

Questa mattina il personale del Comune è stato incaricato di procedere alla pulizia delle scritte. Indignato il sindaco Enzo Napoli che lo definisce un gesto a dir poco ignobile. “Ci siamo subito adoperati perché le scritte fossero rimosse. Nella nostra città una cosa del genere non è tollerabile” ha tuonato il primo cittadino salernitano.

Ricordiamo che la Z maiuscola è diventata il simbolo della guerra per la Russia. E’ un distintivo abbastanza comune per le unità militari russe: sembrerebbe che simboli del genere aiutino le truppe a riconoscersi sul campo di battaglia e a non diventare vittime del fuoco amico in un conflitto. In seguito è nata una moda anche tra i civili russi o comunque tra quelli che approvano la guerra contro l’Ucraina. Qualcuno sostiene che la Z possa essere anche un riferimento a Zelensky, il Presidente ucraino, come se le truppe russe gli mandassero il messaggio per avvisarlo che è nel loro mirino.

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