Sono approdate ieri mattina al molo Manfredi di Salerno le reliquie di Santa Barbara custodite presso la chiesa della Ss.ma Trinità a Sala Consilina, per una peregrinatio al comando Capitaneria di Porto in occasione dei festeggiamenti della Marina militare che annualmente ricadono il 10 giugno. Santa Barbara, infatti, è la patrona della Marina militare, quindi della Capitaneria di Porto, della Guardia Costiera, dei Vigili del Fuoco, dell’arma di Artiglieria, dei pirotecnici, dei minatori, degli artificieri e di tutti coloro che nel quotidiano hanno a che fare con situazioni a rischio: “Ciò è legato ad un evento della vita della Santa, diverse volte – racconta il cappellano militare don Claudio Mancusi è intervenuta per far scampare coloro che si affidavano a lei al pericolo del fuoco e dei fulmini”.

Il reliquiario, scortato da don Gabriele Petroccelli, parroco della parrocchia di Trinità e da Luigi Morello, responsabile del distaccamento dei Vigili del fuoco di Sala Consilina, è giunto a Salerno su una motonave partita da Palinuro ed è stato accolto da ufficiali e fedeli giunti in pullman dalla cittadina salese. “Questa giornata – riferisce il cappellano militare – rappresenta per noi motivo di riflessione su quelle che sono le radici della nostra fede e sul tema della coerenza con la testimonianza concreta della nostra fede, soprattutto nell’ambiente di lavoro. Nel mondo militare questo è ancora più vero perché il militare rischia la propria vita ogni giorno per il bene comune, investe la propria vita per la tutela delle persone del territorio e la Guardia Costiera e i Vigili del fuoco in particolare affrontano questi pericoli nel quotidiano”.

L’arcivescovo Luigi Moretti ha presieduto la messa presso la chiesa di Sant’Anna al Porto di fronte a fedeli e autorità militari. Dopo la visita presso il comando provinciale dei Vigili del Fuoco di Salerno e presso il Reggimento Cavalleggeri Guide, le reliquie sono rientrate nel tardo pomeriggio a Sala Consilina.

Le reliquie della Santa figurano sul sacrato della chiesa di Trinità dallo scorso dicembre, quando da Taranto erano state affidate a don Gabriele.

– Gianpaolo D’Elia –

 

 

 


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