Con la cessione del titolo sportivo di serie B1 da parte dell’Antares Sala Consilina, a favore dell’ Agil Igor Novara, si chiude definitivamente, dopo circa un decennio, l’esperienza nel gotha del volley femminile nazionale da parte del club del Vallo di Diano.

La notizia, ormai nota da alcune settimane, ha trovato riscontro in questo ultimo atto arrivato in questi giorni e che di fatto mette la parola fine ad un progetto che sembrava potesse avere maggiore fortuna. Invece, complice una congiuntura economica poco favorevole che attraversa tutto il paese, dapprima la società salese è stata costretta a ridimensionare i programmi e là qualcosa poteva starci, ma poi giocoforza, dinnanzi alla fuga degli sponsor, ha dovuto adottare quest’amara decisione e passare la mano, facendo calare il sipario su una disciplina che nel corso degli anni si era guadagnata la scena divenendo quella con il maggiore seguito nel popoloso centro valdianese.

Purtroppo siamo costretti a registrare anche questa dolorosa perdita. E non è la prima visto che anche il calcio è avviato sulla stessa linea.

Che dire? Per Sala Consilina  non sembra fermarsi il momento nero e le attività sportive in fuga sembrano fare il paio con quelle altrettanto pesanti che si è stati costretti a registrare a livello istituzionale (vedi Tribunale ndr).

Insomma, davvero una fase complicata per la città dalla quale non sembra si riesca a venirne fuori. Per i più superstiziosi, non resta che incrociare le dita e sperare in una inversione di tendenza che, però, al momento non sembra intravvedersi.

– Gerardo Lobosco –


 

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