M.A.R.I.A. ossia Meditare (sulla propria esistenza) Amare (il prossimo) Rafforzare (la propria fede) Imitare (le virtù di Maria) Accogliere (Dio nella nostra vita), sono questi i 5 verbi con i quali si può sintetizzare il senso del docu-film “Terra di Maria” realizzato dal regista spagnolo Juan Manuel Cotelo. Un’opera cinematografica che lascia il segno e che getta un seme nel cuore di chi ha avuto la “fortuna” di poterla vedere. Ebbene si, la parola “fortuna” non è casuale perché questo film in Italia non è mai arrivato ufficialmente. Il perché ? Non è dato saperlo, o meglio, si può immaginare, ma a pensar male si farebbe peccato, quindi lasciamo stare.

Terra di Maria sta riscuotendo un successo di pubblico e di critica, al di là di ogni più rosea aspettativa, grazie a due ragazzi toscani, due “pazzi”, Francesco Travisi, insegnante di musica e Giovanni Gori dipendente di un albergo, che  girano in lungo e in largo la Penisola per presentare il capolavoro di Cotelo, che giorno dopo giorno viene richiesto da un numero sempre crescente di sale cinematografiche. Tutto questo senza che vi sia stata alcuna campagna pubblicitaria e/o l’interessamento da parte di qualche grossa società di distribuzione.  Successo dovuto invece ad un potentissimo strumento pubblicitario a costo “zero”: il passaparola.

L’obiettivo del film è quello di far conoscere Maria in quanto Madre dell’umanità. “Tutti abbiamo una mammahanno spiegato Francesco e Giovanni – sia i cattolici che i non cattolici. Quindi il film è rivolto principalmente a coloro che, tutt’oggi, non sanno di avere una mamma in cielo. Proprio per questo motivo, ci stiamo rivolgendo principalmente alle sale cinematografiche perché soprattutto in questi luoghi c’è più probabilità di trovare persone che non abbiano mai sentito parlare di questa donna, piuttosto che in una parrocchia. Bisogna andare allo scoperto dove c’è più bisogno, come ci insegna il nostro Papa Francesco ‘andare alle periferie dell’esistenza’. Riteniamo che le periferie di oggi, siano anche i cinema perché sono diventati disumani, dove tutti accorrono, nessuno fa amicizia con il prossimo ma si consumano soltanto pop corn. Riteniamo che anche in un cinema, Dio ti possa parlare e possa parlare a chiunque sia ad un intellettuale che a una persona con la quinta elementare”.

Terra di Maria, in pochi mesi ha raggiunto circa 100mila spettatori, raggiungendo oltre 100 città in tutta Italia. Terra di Maria è arrivato anche a Sala Consilina grazie al “Gruppo Sacra Famiglia” della parrocchie di Sant’Anna e Sant’Antonio guidate dal parroco Don Luciano La Peruta. La prima proiezione al cinema Adriano ha fatto registrare giovedì scorso il tutto esaurito. I circa 300 biglietti disponibili sono stati tutti acquistati in prevendita e per accontentare tutte le richieste è stata programmata una seconda proiezione che ci sarà sempre al cinema Adriano di Sala Consilina lunedì prossimo, 1 dicembre, alle 20:30. Sono disponibili ancora pochi biglietti che potranno essere acquistati presso le chiese di Sant’Anna o Sant’Antonio.

Per saperne di più sulla trama andate sul sito www.terradimaria.it dove è possibile vedere anche i trailers del film

– Erminio Cioffi – 


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