INPS SALA CONSILINAI pensionati di CGIL, CISL e UIL dicono no alla soppressione dei servizi Inps a Sala Consilina e si uniscono all’appello lanciato, nei giorni scorsi, dai segretari generali confederali, Maria Di Serio, Matteo Buono e Gerardo Pirone. “Auspichiamo – si legge in una nota della FNP Cisl Provinciale – che si esprima un giudizio negativo sull’ipotesi prospettata dalla Direzione dell’Istituto Pensionistico di smantellamento della sede Inps di Sala Consilina. Respingiamo, in nome dei tagli lineari, l’attacco ai servizi sul territorio”, hanno affermato dal sindacato di categoria.

Le sigle sindacali rivolgono ai sindaci dell’area del Vallo di Diano, a partire dal primo cittadino di Sala Consilina, un accorato appello affinché il territorio di riferimento non subisca pesanti ulteriori mutilazioni in ordine alla presenza degli uffici pubblici, così purtroppo come già è avvenuto per il tribunale.

“Di fronte ad una crisi economica – continuano i rappresentanti di categoria – che quotidianamente fa crescere il disagio economico di imprese, cittadini e pensionati, questa area del territorio non può e non deve rinunciare ad un presidio che eroga servizi e prestazioni, anche di carattere sociale della massima importanza. Riorganizzazione, razionalizzazione e revisione della spesa non possono far rima con soppressione dei servizi, si ripete, in un’area con significativa presenza di pensionati, disoccupati, imprese e lavoratori”.

Il sindaco di Sala Consilina Francesco Cavallone ha fatto sapere di aver già incontrato i vertici dell’INPS per trovare una soluzione alla questione. “Il nostro obiettivo – ha sottolineato Cavallone – è quello di potenziare i servizi e non di chiuderli e stiamo lavorando per creare a Sala un polo del welfare che metta insieme tutti i vari enti che operano in questo settore”.

– Erminio Cioffi –


 

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