Il Consiglio Comunale di Sala Consilina dice no alle trivellazioni petrolifere nel Vallo di Diano e lo fa approvando una delibera con la quale si chiede al Consiglio della Regione Campania di fare ricorso alla Corte Costituzionale contro l’articolo 38 del decreto legge “Sblocca Italia”.

La delibera però non è stata approvata all’unanimità. Favorevoli alle trivellazioni petrolifere sono infatti il consigliere di opposizione Gino Cardano che ha dato voto contrario ed il consigliere di maggioranza Michele Santoriello che però al momento della votazione ha abbandonato l’aula per poi rientrare quando è iniziata la discussione dell’argomento successivo all’ordine del giorno.

“Io sono favorevole al petrolio – ha dichiarato Cardano – voi avete il prosciutto sugli occhi perchè non vi rendete conto che anche senza petrolio i nostri fiumi sono inquinati e i terreni non sono coltivati. Voi questa sera voterete soltanto per ragioni ideologiche e non nell’interesse dei cittadini”.consiglio comunale sala consilina 4 novembre 03

Dura la replica del consigliere di minoranza Erminia Pinto. “Il petrolio – ha detto in sintesi la capogruppo del Gruppo Positivo – non porta nessun vantaggio, ma solo malattie e anche dal punto di vista dell’occupazione se guardiamo ai dati della Basilicata vediamo che la disoccupazione è in costante aumento”.

Anche il consigliere Giuseppe Colucci ha sposato la posizione di Erminia Pinto .“Ho vissuto da sindaco – ha spiegato Colucci – l’attacco della Texaco negli anni novanta e mi è rimasta impressa la relazione idrogeologica fatta allora dal prof. Ortolani dove nella parte finale diceva che le trivellazioni se non fatte con le dovute cautele avrebbero potuto inquinare la falda acquifera.

L’assessore all’ambiente Vincenzo Garofalo ha ribadito che il petrolio non porta alcun vantaggio e ha anche mosso un attacco alla Regione Basilicata “che continua – ha dichiarato – a dare autorizzazioni alle trivellazioni che nuociono al nostro territorio”.consiglio comunale sala consilina 4 novembre 02

Dello stesso avviso anche il vicesindaco Luigi Giordano che ha proposto di “dare vita ad una commissione tecnica che verifichi se dalla Basilicata con le trivellazioni già fatte è stato prelevato indebitamente anche petrolio nel sottosuolo del Vallo di Diano”.

Al termine della discussione la delibera è stata approvata con 14 voti favorevoli ‎e 1 contrario.

– Erminio Cioffi –


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