Da qualche giorno, a quasi tutte le famiglie di Sala Consilina stanno arrivando raccomandate con l’ingiunzione di pagamento per il consumo di acqua relativo agli anni 2010, 2011 e 2012. Nulla di strano se non fosse per il fatto che la stragrande maggioranza delle ingiunzioni sia stata recapitata a chi invece è in regola con i pagamenti. Nella giornata di oggi, tantissime persone con alla mano la raccomandata e le ricevute di pagamento, hanno affollato l’atrio della sala giunta del Comune per essere ricevute dal vicesindaco Domenico Cartolano per chiedere chiarimenti sul perchè della richiesta di pagamento con tanto di addebito di interessi e spese di notifica.

Dalle verifiche effettuate è emerso che, a causa di un problema nella trasmissione dei dati da parte del Comune alla ditta esterna che si occupa della riscossione delle bollette per il consumo idrico, nell’elenco degli utenti morosi sono finite anche moltissime persone che invece nel corso degli anni hanno sempre regolarmente pagato le bollette.

“Questa mattina – ha spiegato Cartolano – molti cittadini mi hanno portato copia delle ricevute di pagamento che ho acquisito rilasciando loro una copia da me firmata per ricevuta e non per quietanza. Le ricevute saranno poi trasmesse alla società Andreani per l’annullamento delle ingiunzioni di pagamento”. domenico cartolano

Il vicesindaco, ai nostri microfoni, ha chiesto scusa per il disagio arrecato ai cittadini ed ha spiegato cosa fare per ottenere l’annullamento dell’ingiunzione da parte di chi ha già pagato in passato.

– Erminio Cioffi – ondanews – 

– Guarda l’intervista –

 

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