Domenica Ferrari, assessore alla Pubblica Istruzione e alle Politiche Sociali del Comune di Sala Consilina e sorella dell’ex sindaco Gaetano Ferrari, scrive una lettera in merito alla questione Tribunale e al rinvio a giudizio del fratello per interruzione di pubblico servizio.

Personalmente considero tutto ciò la saga dell’inopportunità – inizia a scrivere l’assessore Ferrari – In primis inopportuna la chiusura del Tribunale, che funzionava e che era un volano per il nostro territorio. Inopportuno, poi, il procedimento giudiziario nei confronti del Sindaco. Poteva mai un primo cittadino, che lavora per il suo territorio e cerca di difenderlo, comportarsi diversamente? NO! Era suo dovere fare esattamente ciò che ha fatto“.

L’assessore parla poi del rinvio del dirigente dell’area tecnica De Nigris e lo ritiene altrettanto “inopportuno“, perchè “esecutore di una direttiva a salvaguardia di un bene pubblico, antecedente alla decisione della chiusura del Tribunale“.

Inopportuno il premio, perché forse qualcuno si è dimenticato troppo in fretta della tensione e della rabbia che serpeggiava quel triste giorno così come è stato inopportuno il presenziare alla cerimonia da parte dei rappresentanti delle istituzioni locali – scrive ancora, riferendosi alla benemerenza consegnata dal Comune di Sassano al Procuratore RussoQuel triste giorno siamo stati offesi tutti. Ed è logico che sia ancora più inopportuna la presenza del Sindaco di Sala Consilina e della Presidente del Consiglio, che con il già sindaco Ferrari hanno condiviso anni di amministrazione. Inopportuno, infine, da parte del signor Procuratore accettare il premio nel territorio di propria giurisdizione, per ovvi e opportuni motivi che si spiegano da soli“.

Ora – continua – il finale di questa saga dell’inopportunità dovrebbe essere una inopportuna condanna, ma sono sicura, perché credo nella Giustizia, che tutto si concluderà, invece, con una scontata assoluzione. Tutto ciò del resto è testimoniato dai numerosi attestati di stima e di solidarietà avuti in questi giorni dai tanti amici e cittadini“.

Se solamente avessi saputo prima quello che stava succedendo, avrei invitato tutti ad evitarlo, perché non è sicuramente questa maniera affrettata di fare le cose il modo migliore di onorare la memoria di un grande uomo come Borsellino – conclude l’assessore nella sua lettera – Io continuerò a lavorare così come sto facendo, sia perché è mio dovere servire la collettività, che mi ha scelto, sia per continuare il lavoro svolto in tanti anni da mio fratello, che oggi è costretto a subire questa vicenda giudiziaria e anche questi comportamenti superficiali. E nel mio lavoro starò ancora più attenta, affinchè si evitino questi errori e che vi sia finalmente il coraggio di portare avanti il progetto politico ben definito della Città Vallo, che rimane l’unica prospettiva per salvarci da questo impoverimento culturale, demografico ed economico, perché solo l’unione potrà darci la forza di mettere in rete, in modo razionale e fruttuoso, le risorse di ogni singolo comune“.

– redazione –


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27/07/2015 – Sala Consilina: rinviato a giudizio l’ex sindaco Gaetano Ferrari per interruzione di pubblico servizio


2 Commenti

  1. Giulio pica says:

    Giusto Mimma .se vuoi dare un segnale ancora più forte lascia la giunta, dato che suoi componenti hanno partecipato alla cerimonia di Sassano.

  2. Panta rei. Tutto scorre… ma con tranquillità. Senza troppi traumi.

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