https://farm8.staticflickr.com/7486/15278996863_507563b676_o.jpgE’ stato un consiglio comunale “fiume” quello che ieri mattina ha visto impegnati i consiglieri di maggioranza ed opposizione nella discussione dei 9 punti all’ordine del giorno.

La seduta, durata circa 5 ore, ha visto momenti di discussione accesa in particolar modo quando si è discusso dei debiti fuori bilancio e degli assestamenti di bilancio. Il consiglio, con i voti della sola maggioranza, ha anche approvato la delibera per l’acquisto di un immobile in Via Macchia Italiana, da destinare a Centro Socio Assistenziale Territoriale del Piano Sociale di Zona S10.

“L’immobile – ha spiegato il sindaco Francesco Cavallone – sarà destinato in parte a sportello di orientamento per quanto riguarda gli extracomunitari ed in parte come Segretariato sociale del Piano Piano di Zona. Questi interventi sono finalizzati a contenere le spese. Il Piano di Zona ad oggi paga il fitto di un locale in Via Mezzacapo ed in questo modo avremo sicuramente un contenimento dei costi”.

La minoranza ha chiesto chiarimenti sulla destinazione dell’immobile, che costerà 116mila Euro. Parte della somma è arrivata grazie ad un finanziamento del 2007. Per l’opposizione l’approvazione della delibera di acquisto è stata fatta solo per non perdere il finanziamento ma senza avere invece una idea precisa di come utilizzare l’immobile.

“In merito ai debiti fuori bilancio – ha dichiarato il consigliere di opposizione Giuseppe Colucci abbiamo appreso purtroppo che il Comune dovrà sborsare circa € 400.000 per indennità di esproprio e per energia elettrica relativa agli anni 2009, 2010 e 2011, quest’ultima non pagata per circa € 150.000, il cui pagamento è previsto in gran parte nel 2015 mediante la vendita di immobili comunali per € 222.000”.

Colucci è stato critico anche sulle variazioni in assestamento del bilancio di previsione 2014. “E’ stato incrementato – ha sottolineato durante il suo intervento – il Fondo Svalutazione Crediti per oltre € 210.000, che noi già ne avevamo contestato la mancanza nel Bilancio di Previsione 2014 nella seduta del Consiglio del 09/09/2014, ed allora ci avevano detto che i conti erano in ordine”.

– Erminio Cioffi –


 

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