Leggendo la tabella posta all’ingresso del Distretto Sanitario di Sala Consilina ho scoperto che la scritta ASL non è l’acronimo di “Azienda Sanitaria Locale” bensì “Accensione Sempiterna Luci”. Prova ne è il fatto che ormai da mesi sistematicamente almeno due volte a settimana qualcuno, non è dato sapere chi, a meno che non si tratti di un fantasma o qualche altra entità simile, lascia per tutta la notte le luci accese all’interno degli uffici della struttura di via Pozzillo.

Uno spreco che si potrebbe evitare semplicemente utilizzando il polpastrello di un solo dito per poter esercitare sull’interruttore di accensione delle luci una pressione tale da consentirne lo scatto e così provocare lo spegnimento delle luci. A rendere ancora più grave la cosa è il fatto che, molto spesso, il giorno in cui le luci vengono lasciate accese è il venerdì, pertanto restano accese per circa 60 ore visto che il sabato e la domenica gli uffici sono chiusi e riaprono il lunedì mattina. Uno spreco di denaro pubblico che si potrebbe evitare se ciascuno ragionasse da “buon padre di famiglia”. Non credo che il distratto di turno lo sarebbe anche a casa propria quando magari la sera esce per andare a cena e lascia accese le luci in casa. Le compagnie elettriche non regalano l’energia agli enti pubblici e lo spreco, causato dalla distrazione e/o strafottenza di qualcuno, ricade poi sul bilancio già disastrato dell’Azienda Sanitaria e di conseguenza sulle tasche di tutti i cittadini.

Il Presidente della Conferenza dei Sindaci dell’ASL Salerno Sergio Annunziata ha già scritto due volte su Facebook dopo la pubblicazione, nei giorni scorsi, di foto che documentano l’accensione notturna delle luci, di aver segnalato la cosa a chi di dovere. A quanto pare, però, la segnalazione è entrata da un orecchio ed è uscita dall’altro perchè anche in questo fine settimana le luci sono rimaste accese 24 ore su 24. Le “cazziate” servono a ben poco e, visti i risultati, l’unico modo per poter risolvere il problema sarebbe quello di far pagare di tasca propria i “distratti” di turno, a meno che non si tratti di un fantasma… che se la caverebbe visto che il lenzuolo bianco che indossa non ha le tasche…

 Un appello agli “ultimi” che, finito l’orario di lavoro, escono dagli uffici del distretto: Fatelo un piccolo sforzo e usate una delle dieci dita che avete a disposizione per spegnere le luci, aderite alla campagna di sensibilizzazione A.S.L:Abbiamo Spento le Luci“. Grazie !!!

– Erminio Cioffi –


Commenti chiusi