E’ accesa la polemica alimentatasi nelle ultime ore in seguito ad un’intervista del sindaco di Sala Consilina, Francesco Cavallone, in cui ha dato dei “cerebrolesi” a coloro che hanno dissentito in merito all’ordinanza che prevede l’accesso al cimitero previo appuntamento telefonico. Questa sera il primo cittadino, attraverso la pagina Fb del Comune, ha chiarito la questione.

Il termine da me usato – ha esordito Cavallone – non si riferiva a coloro che hanno un determinato tipo di patologia, perchè io sono grandissimo amico di un ragazzo valdianese con cui mi sento spesso che ha questo tipo di problematica ed ha un’intelligenza vivace e una sensibilità non comune. Inoltre stiamo creando strutture per chi ha questo tipo di problema per migliorarne la qualità della vita. Lo sviluppo del discorso di ieri può destare qualche dubbio o può aver urtato la sensibilità di qualcuno e per questo mi scuso con i diretti interessati e chiunque si sia sentito colpito. Ma ribadisco che non c’era alcun riferimento specifico“.

Il Gruppo Salesi, minoranza consiliare al Comune di Sala Consilina, subito dopo l’intervista di Cavallone ha chiesto a gran voce le sue dimissioni. 

Ho ascoltato tutti e ho tratto le mie valutazioni – continua il Sindaco -. Quando uno sente tante volte gli stessi commenti pretestuosi, credo sia umano che scappi anche una risposta. Non è stata fatta alcuna censura alla critica popolare ma ho parlato di 10/15 persone. L’opposizione, che stigmatizza il comportamento del Sindaco, quando vede che determinati personaggi colpiscono il Sindaco di tutti dovrebbero stigmatizzare anche quei comportamenti“.

Discutendo dell’ordinanza cimiteriale, Cavallone ha sottolineato che “è il provvedimento più idoneo da poter calzare in questo momento storico. Ci rendiamo conto che il cimitero è stato chiuso per tanto tempo, ma abbiamo immaginato che se non si fosse creato un ordine avremo avuto un assembramento all’esterno e all’interno perchè tutti si sarebbero proiettati a trovare i propri defunti. Limitare la libertà delle persone attraverso le lettere alfabetiche è meno opportuno del nostro sistema che comunque è provvisorio, come avevamo detto. Finora la situazione è stata tranquilla e già abbiamo preso un impegno che per fine settimana faremo dei riscontri con chi ha monitorato la situazione per capire se è possibile variare l’ordinanza“.

Cavallone ha inoltre colto l’occasione per parlare di un’altra iniziativa dell’Amministrazione. “Abbiamo invitato i rappresentanti delle banche presenti sul nostro territorio – spiega – per capire quali sono le misure in essere a favore degli imprenditori. L’invito che noi facciamo all’utenza è di recarsi presso gli sportelli bancari e chiunque dovesse avere delle difficoltà può anche chiedermi di accompagnarlo. E’ un momento in cui dobbiamo percorrere una strada comune per iniziare la Fase 2 in maniera idonea e cercando di uscire solo per i motivi previsti dalle normative regionali e nazionali. Ci auguriamo che la ripartenza possa avvenire senza ricadute, la via d’uscita dal tunnel è prossima e ci porterà di nuovo ad una vita normale“.

– Chiara Di Miele –


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