“Non è il Comune di Sala Consilina bensì l’ASL Salerno a dover pagare i canoni di locazione arretrati ai proprietari dell’immobile di via Pozzillo, sede del distretto sanitario“.

La precisazione arriva dall’avvocato Michele Galiano, rappresentante di uno dei due proprietari dell’edificio che dal 1997 è sede del distretto, dopo essere venuto a conoscenza, tramite alcuni organi di stampa, dell’esistenza di una lettera inviata in questi giorni  dal direttore generale dell’ASL Antonio Squillante al sindaco di Sala Consilina Francesco Cavallone, per chiedere di pagare i fitti arretrati ai proprietari degli immobili. Il canone di locazione non viene versato dall’ASL da più di due anni.

“Le cose non stanno proprio in questo modo – ha sottolineato l’avvocato Galiano – perchè i proprietari dell’immobile non hanno alcun rapporto contrattuale con il Comune di Sala Consilina. L‘unico contratto di locazione è quello sottoscritto con l’ASL Salerno e non vi è stata alcuna cessione dello stesso al Comune di Sala Consilina. Per questo motivo ad essere chiamata in causa per il pagamento dei canoni arretrati è soltanto l’ASL Salerno e non il Comune”.

– redazione –


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