distretto sanitario sala consilinaTante chiacchiere e pochi fatti. Può essere sintetizzato il contenuto della lettera aperta inviata dalla CGIL Funzione Pubblica al Direttore Generale dell’ASL Salerno Antonio Squillante per chiedere chiarimenti sul perchè le promesse fatte sull’attivazione di servizi per la prevenzione e la cura delle patologie oncologiche non siano state mantenute.

In particolare i firmatari della lettera, Margaret Cittadino per la segretaria provinciale e Luigi Pistone rappresentante della RSU, fanno riferimento a quattro promesse di intervento fino ad ora rimaste soltanto sulla carta.

“Sono sette mesi – si legge nella missiva – che è pronto il mammografo nel poliambulatorio di Sala Consilina ma manca lo specialista che possa refertare la prestazione mammografica; sono dieci mesi che nello stesso poliambulatorio non si effettuano radiografie per la mancanza di un dirigente medico radiologo; sono sette mesi che è stata deliberata dal Direttore Generale la convenzione con l’associazione onlus “Vamos” per l’implementazione delle cure domiciliari nel Distretto sanitario di Sala Consilina, ma il progetto è rimasto sulla carta; è trascorso un anno dalla richiesta di un ecografo per il poliambulatorio di Sala Consilina e per la struttura sanitaria di Sant’Arsenio dove svolgono attività ambulatoriale vari specialisti che sono costretti ad indirizzare l’utenza del Vallo di Diano al PSAUT di Teggiano”.

La CGIL punta il dito anche contro la mancata attenzione nei confronti dei problemi che riguardano le strutture sanitarie valdianesi. “Abbiamo più volte sollecitato – scrivono i due rappresentanti sindacali – alla direzione sanitaria del Distretto 72 ad intervenire con urgenza per eliminare infiltrazioni di acqua nella struttura di Sant’Arsenio e programmare con urgenza interventi di manutenzione e messa in sicurezza dell’immobile in cui è ubicato il SERT. I progetti sono stati elaborati, ma mai resi esecutivi e intanto gli operatori del SERT lavorano in condizioni igieniche vergognose ed inaccettabili. I cittadini del Vallo di Diano continuano ad essere derisi, offesi e manipolati da venditori di fumo che utilizzano il nostro territorio per le loro scorribande politiche ed elettorali speculando sul dolore, la sofferenza e i bisogni di salute dei cittadini”.

In merito alla vicenda relativa alle mammografie, Sergio Annunziata, presidente della Conferenza dei sindaci dell’ASL ha fatto sapere che il servizio partirà a breve e proprio in questi giorni si sta provvedendo all’organizzazione del servizio.

– Erminio Cioffi –


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