Il distretto sanitario potrà essere spostato dalla struttura di proprietà privata di via Pozzillo in quella di proprietà del Comune che fino allo scorso anno è stata sede del palazzo di giustizia, fino al giorno della soppressione decretata dalla riforma nazionale della geografia giudiziaria.Questo è quanto deciso ieri sera dal consiglio comunale di Sala Consilina al fine di scongiurare il rischio, diventato sempre più concreto, di vedere il distretto sanitario trasferito a Sant’Arsenio nell’edificio dell’ex ospedale della Santissima Annunziata. La proposta della maggioranza, discussa e approvata al termine del consiglio, che ha avuto come unico argomento all’ordine del giorno la vicenda del distretto sanitario, ha ottenuto il voto favorevole della maggioranza, ha votato contro Giuseppe Colucci, invece gli altri consiglieri di minoranza hanno abbandonato l’aula al momento del voto.

I gruppi di minoranza “Positivo” e “Progetto Sala” avevano chiesto di rinviare il consiglio e nel frattempo dare vita ad un tavolo tecnico per trovare la migliore soluzione. Proposta non accolta e per questo motivo, in segno di protesta, la consigliera Erminia Pinto ha abbandonato il consiglio.

Colucci ha proposto di utilizzare per il distretto i locali ex Telecom ed ha mosso un duro attacco nei confronti del consigliere regionale Donato Pica. “E’ gravissimo che un un consigliere regionale – ha tuonato Colucci – dica che il distretto sanitario deve essere trasferito a Sant’Arsenio. Questo è vergognoso”.

Naturalmente, una delibera del genere non è detto che possa avere come conseguenza l’automatica accettazione, da parte dell’ASL Salerno e del suo direttore generale Antonio Squillante, della revoca della disposizione di trasferimento presso la struttura dell’ex ospedale di Sant’Arsenio perchè, come è facile prevedere, ci saranno sicuramente pressioni da parte di chi invece ha tutto l’interesse perchè il distretto sanitario si sposti nel piccolo centro del Vallo di Diano, finendo così ad essere allocato in un comune che non è affatto baricentrico, come invece previsto dalla normativa regionale che regola la materia. Ed infatti ieri la CGIL ha inviato una nota ai vertici dell’ASL per chiedere l’immediato avvio delle operazioni di trasloco del distretto a Sant’Arsenio.La questione distretto ormai va avanti da circa due anni ed è finita anche nelle aule di tribunale. E’ in atto infatti un contenzioso con i proprietari dell’immobile dove attualmente ha sede il distretto in via Pozzillo, perchè da circa due anni l’ASL non paga il canone di locazione e per questo motivo a breve ci sarà anche l’esecuzione del provvedimento di sfratto. Parere decisamente contrario alla delibera approvata dal parlamentino cittadino è arrivato anche dal Comitato Pro Tribunale che ieri mattina ha inviato una lettera a tutto il consiglio comunale per chiedere di non approvare la delibera di messa a disposizione di parte dei locali dell’ex tribunale all’ASL perchè altrimenti “il Consiglio Comunale – si legge nella lettera – destinerebbe il Palazzo di Giustizia ad altro, dimostrando la propria irresponsabilità ed inaffidabilità e rendendo poco credibile e vano ogni ulteriore sforzo per tentare di far tornare a Sala Consilina il palazzo di giustizia”.

 – Erminio Cioffi –

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