E’ stato pubblicato sul sito internet del Comune di Sala Consilina il codice di comportamento dei dipendenti comunali. Il testo è composto da diciassette articoli nei quali viene stabilito cosa possono fare, ma soprattutto cosa non possono fare gli impiegati.

Le condotte regolamentate riguardano tutti gli aspetti della vita lavorativa dei dipendenti comunali. Rischiano sanzioni disciplinari i dipendenti che, ad esempio, in orario di lavoro utilizzano internet per consultare siti che non hanno alcuna attinenza con le loro mansioni “l’Ufficio CED – si legge nel codice – dovrà effettuare un monitoraggio, a campione e di norma con cadenza mensile, volto alla verifica dei siti visualizzati e del loro utilizzo in conformità alle finalità di interesse pubblico”. Sotto controllo finiscono anche i rapporti privati nei quali “il dipendente non deve assumere condotte che possano nuocere all’immagine dell’Amministrazione Comunale (costituisce pericolo di nocumento contrarre relazioni o amicizie non confacenti all’obbligo di serietà, decoro e integrità del pubblico dipendente) e deve comunque astenersi dal promettere il personale interessamento ai fini della risoluzione di problematiche all’esame dell’Amministrazione”. Per chi viola queste prescrizioni è prevista la sospensione dal servizio con privazione della retribuzione fino a 10 giorni.

Un articolo è dedicato anche a quegli impiegati “distratti” o “sciuponi”: “il dipendente – recita l’articolo 7 – deve improntare il proprio lavoro alla logica di risparmio (es: buon uso delle utenze di elettricità e spegnimento interruttori della luce e delle pompe di calore al termine dell’orario di lavoro, arresto del sistema dei P.C. al termine dell’orario di lavoro, riciclo carta, utilizzo parsimonioso del materiale da cancelleria,utilizzo posta elettronica certificata per la trasmissione di atti e comunicazioni)”.comune sala consilina

Un’ampia parte del codice è dedicata ai regali che anche se di modico valore (ossia non superiore ai 150 Euro) non possono essere accettati. I regali d’uso o di modico valore possono essere accettati nell’ambito delle normali relazioni di cortesia (nascita di un figlio, compleanno, onomastico, Natale, Pasqua). I regali ricevuti fuori dai casi consentiti saranno devoluti alla Caritas o alle parrocchie seguendo un criterio di rotazione. Per la prevenzione della corruzione, l’articolo 12 prevede la possibilità da parte degli stessi dipendenti di segnalare anche in maniera anonima, purchè circostanziata, al responsabile per la prevenzione della corruzione, i comportamenti, reati ed irregolarità commesse da parte di colleghi o superiori ai danni dell’interesse pubblico.

– Erminio Cioffi – ondanews –

 

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