Alcune centinaia di bollette pazze sono state emesse dal Comune di Sala Consilina per il pagamento della TARI. Il software di emissione delle bollette della TARI ha infatti commesso un errore nel calcolo nei confronti dei cittadini possessori di più di una casa.

Qui c’è stato un errore – ha spiegato il dirigente dell’area finanze Giuseppe Spolzinoperché le bollette sono state calcolate tenendo conto, per la seconda casa, anche del numero dei componenti del nucleo familiare quando invece ciò non doveva essere fatto. Il problema si è verificato anche al contrario con bollette che sono state calcolate tenendo conto di un solo componente nel nucleo familiare quando invece sono più di uno, quindi l’importo della tassa è di gran lunga inferiore“. Il Comune ha fatto sapere che si rivarrà nei confronti dell’azienda produttrice del software per un eventuale risarcimento dei danni.

Chi è possessore di più di una casa e ha già pagato la TARI può recarsi al Comune per ottenere lo sgravio o la riduzione delle successive rate, se non ha pagato in un’unica soluzione. Chi non ha pagato, invece, può recarsi al Comune per ottenere il ricalcolo della tassa da pagare.

Sulle bollette c’è inoltre un errore per quanto riguarda le pertinenze ma che non ha comportato alcun aumento dell’importo da pagare. “Sulla bolletta – spiega ancora il dirigente – nel rigo che indica le pertinenze c’è scritto che il calcolo della somma da pagare è stato fatto tenendo conto del  numero dei componenti del nucleo familiare, invece in realtà il calcolo è stato fatto tenendo conto di un solo componente “.

– Erminio Cioffi –


 

 

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