Prenderà il via venerdì 23 febbraio “Il venerdì d’autore“, il cineforum del Cinema Adriano di Sala Consilina organizzato in collaborazione con il Forum dei Giovani di Sala Consilina e con il Toko Film Fest.

Il primo appuntamento con il cinema d’autore avrà luogo il 23 febbraio, con doppio spettacolo alle ore 18.30 e alle ore 21.00 e la proiezione del film “Famiglia all’improvviso – Istruzioni non incluse” di Hugo Gelin con Omar Sy, già noto al pubblico del grande schermo per essere stato protagonista nel 2011 della pellicola “Quasi amici”. “Famiglia all’improvviso”, carico di simpatia ma che lascia spazio ad una serie di riflessioni interessanti, prende spunto dal messicano “Instructions Not Included” di Derbez.

Venerdì 2 marzo sarà la volta della proiezione del film “‘A Ciambra” di Jonas Carpignano. Miglior film europeo alla Quinzaine des Réalizateur e selezionato per rappresentare l’Italia ai Premi Oscar 2018 nella categoria Oscar al miglior film in lingua straniera, per poi essere escluso dalla candidatura il 15 dicembre 2017. La pellicola è ambientata in Calabria, nella comunità rom di Gioia Tauro, la “Ciambra”, dove vive Pio, adolescente sveglio che segue le orme criminali del fratello Cosimo, intessendo relazioni con tutte le diverse realtà etniche e sociali presenti nel suo degradato quartiere.

Venerdì 9 marzo si potrà assistere a “The Big Sick“, diretto da Michael Showalter, scritto da Emily V. Gordon e Kumail Nanjiani. Presentato al Sundance Festival nel 2017, è in corsa ai prossimi Oscar per la Migliore sceneggiatura originale.

Il 16 marzo il “Venerdì d’autore” del Cinema Adriano offrirà al suo pubblico la proiezione de “L’insulto” di Ziad Doueiri. Presentato all’ultima Mostra del cinema di Venezia, il film ha vinto la Coppa Volpi per il migliore attore, Kamel El Basha, e ha ottenuto la nomination ai prossimi Oscar come Miglior film in lingua straniera.

Ultimo appuntamento con il cineforum dell’Adriano in programma per venerdì 23 marzo quando si potrà assistere al film “The square” di Ruben Östlund. Il protagonista è il direttore di un prestigioso museo di Stoccolma e le sue vicende, quasi sempre ironiche e surreali, aiutano lo spettatore a rintracciare e comprendere il significato dei simbolismi astratti dell’arte moderna, davanti ai quali spesso ci si trova smarriti. Il film ha ricevuto la Palma d’Oro al Festival di Cannes nel 2017.

I 5 appuntamenti cinematografici con “Il venerdì d’autore” costano soltanto 15 euro.

– Chiara Di Miele –

 

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