
Il “Marco Tullio Cicerone” di Sala Consilina riparte: nuove mobilità Erasmus+ e scambi culturali per una scuola sempre più europea.
L’istituto conferma il suo ruolo di scuola aperta al mondo e promotrice di una formazione che non si esaurisce tra i banchi. I progetti Erasmus+, cuore pulsante del lifelong learning, continuano a rappresentare un’occasione unica di crescita personale, professionale e culturale per studenti e personale scolastico, rafforzando competenze, autonomia e spirito europeo.
Già a partire dal mese di novembre l’istituto ha realizzato tre mobilità di Course and Training che hanno coinvolto docenti e personale scolastico in Portogallo, Spagna, Irlanda e Germania, con percorsi formativi dedicati all’innovazione didattica, alla digitalizzazione e alle metodologie inclusive. Parallelamente, 18 studenti hanno vissuto un’intensa esperienza di studio e vita quotidiana presso un istituto scolastico di Salamanca, immergendosi nella cultura spagnola e sperimentando un nuovo modo di apprendere.
Ma il viaggio non si ferma qui, sono previste nuove partenze e nuove sfide. Nei prossimi mesi il “Cicerone” sarà nuovamente protagonista di importanti mobilità europee: in Portogallo con il Job Shadowing e Course & Training per il personale scolastico. Il Job Shadowing permetterà a docenti e staff di osservare da vicino le pratiche educative di altre scuole europee, entrando nelle classi, confrontandosi con colleghi stranieri e portando a casa nuove idee da trasformare in innovazione. I Course and Training offriranno invece percorsi strutturati di formazione professionale su tematiche chiave per la scuola contemporanea. A Malta con Erasmus+ VET per gli studenti. Un gruppo di alunni partirà per un’esperienza di tirocinio presso aziende maltesi, un’opportunità concreta per sviluppare competenze professionali, linguistiche e trasversali in un contesto internazionale. A Siviglia con il Settore ADU per i percorsi di secondo livello. Anche gli studenti delle scuole serali, insieme a personale docente e non docente, saranno coinvolti in attività formative e culturali nella vibrante città andalusa, confermando l’impegno dell’istituto nel garantire opportunità inclusive e realmente aperte a tutti.
Accanto ai progetti Erasmus+, il “Cicerone” rinnova la sua storica vocazione agli scambi culturali. Prosegue infatti la collaborazione con il Burgdorf Gymnasium (Svizzera), una tradizione ripresa negli ultimi anni e sempre più apprezzata da studenti e famiglie.
“I nostri ragazzi saranno ospitati per una settimana dagli studenti svizzeri, che a loro volta vivranno un’esperienza speculare nel nostro territorio: un incontro tra culture, lingue e modi di vivere che arricchisce e lascia un segno profondo. Una scuola che cresce, viaggia e guarda lontano. Il ‘Marco Tullio Cicerone’ continua a investire in un’idea di scuola dinamica, europea e capace di offrire esperienze trasformative. Ogni mobilità è un passo verso una comunità più consapevole, aperta e preparata alle sfide del futuro. Perché viaggiare non è solo spostarsi: è imparare, cambiare, crescere“ afferma la Dirigente scolastica Antonella Vairo.





