
Ruoti celebra oggi un traguardo straordinario: il signor Gerardo Scavone compie 100 anni, nato il 4 novembre 1925 nel paese lucano. “Un secolo di vita, di memoria e di valori che rappresentano un patrimonio prezioso per tutta la nostra comunità” sottolinea l’Amministrazione comunale.
La giornata si è aperta con una solenne celebrazione in chiesa, alla presenza dei familiari, degli amici e di tanti concittadini che hanno voluto condividere questo momento di gioia. A seguire un pranzo conviviale ha riunito parenti e amici per festeggiare il centenario con calore e affetto.
Il sindaco Franco Gentilesca e l’Amministrazione comunale hanno rivolto al neo centenario i più sinceri auguri per questo importante traguardo, ringraziandolo per l’esempio di vita, di saggezza e di dedizione che continua a offrire a tutta la comunità.
Nel corso della cerimonia il primo cittadino ha voluto omaggiare il festeggiato con una pergamena celebrativa, una copia autentica dell’atto di nascita e il gagliardetto ufficiale del Comune di Ruoti, come segno di stima, affetto e riconoscenza da parte di tutta la cittadinanza.
Lucidissimo e pieno di energia, il signor Gerardo ha condiviso con il sindaco diversi ricordi e aneddoti della sua lunga vita: il lavoro, la famiglia, gli anni trascorsi in Svizzera quando, pur non conoscendo la lingua, ha saputo farsi rispettare e apprezzare per la sua determinazione. I suoi racconti, sempre accompagnati da un sorriso sincero, mescolano momenti felici e anche passaggi difficili, trasformati in lezioni di vita. Il suo messaggio è semplice ma profondo: “Bisogna essere umili e onesti con tutti e avere sempre gli occhi avanti e dietro per affrontare la vita”.
“La longevità del signor Gerardo – ha dichiarato il sindaco – è un dono per tutti noi: testimonia i valori più autentici della nostra comunità, quelli della famiglia, del lavoro e della solidarietà. A lui va l’abbraccio affettuoso di tutti. Buon compleanno, Gerardo! Che questo giorno speciale sia colmo di affetto, serenità e riconoscenza da parte di tutta Ruoti”.




