Una relazione della Corte dei Conti, inviata al sindaco di Roscigno Pino Palmieri e all’Organo di revisione del Comune, delinea una serie di elementi critici relativi agli anni passati (dal 2011 al 2013) a seguito dei quali richiama l’Ente a porre in essere interventi idonei al loro superamento.

Tra le criticità evidenziate dalla Corte e per le quali sono stati richiesti dei chiarimenti corredati da opportuna documentazione in ordine a vari aspetti della gestione economico-finanziaria del Comune, risaltano la tardiva approvazione del rendiconto 2012, saldi negativi di parte corrente della gestione di competenza per gli esercizi 2011, 2012 e 2013, una critica capacità di accertamento e riscossione dell’evasione tributaria (accertamenti e riscossioni pari a zero per il triennio 2010-2012) e, tra le altre, una spesa per il personale impegnata nel 2012 non contenuta nel limite del corrispondente ammontare impegnato nell’anno 2008. Problematiche a cui l’attuale squadra amministrativa, guidata da Palmieri, ha dovuto dare risposta nonostante non si trovasse al timone dell’Ente negli anni ai quali la relazione della Corte dei Conti fa riferimento.

A questo proposito abbiamo raggiunto il vicesindaco di Roscigno, Bruno Ruotolo, con delega al Bilancio e alle Finanze e Tributi, che ha fornito delucidazioni in merito alla questione. “Quando nel 2014 ci siamo insediati – spiega Ruotolo – ho preteso di prendere visione di tutti gli atti e mi sono reso conto di alcune incongruenze del passato, alcune del 2004  e altre relative al periodo dal 2008 al 2013. Ci siamo trovati a dover approvare il bilancio consuntivo del 2014 e in quel caso abbiamo operato delle modifiche, soprattutto in merito ai residui. Siamo andati avanti, anche con il consenso del Revisore che approvava l’operato della nuova Amministrazione, tirando fuori tutto ciò che era stato fatto nel passato, tra cui la non tempestiva approvazione del consuntivo“.

Abbiamo cercato di giustificare alla Corte dei Conti gravi mancanze messe in atto quando noi non c’eravamo. – sottolinea il vicesindaco roscignolo – Con il bilancio del 2015 abbiamo eliminato tutte le criticità pregresse, chiudendo con un fondo cassa di quasi un milione di euro, e abbiamo inoltre proceduto ad una riduzione delle tasse”.

Il braccio destro del sindaco Palmieri dà una spiegazione a queste “ombre del passato” calate negli anni sulla gestione economico-finanziaria del paese:”In passato si è creduto che l’Amministrazione dovesse operare con delle scelte scriteriate, senza tener conto del fatto che si stavano gestendo dei soldi pubblici. Oggi ci siamo trovati a dover dare delle spiegazioni alla Corte dei Conti su quell’operato. Altri se ne sarebbero lavati le mani“.

– Chiara Di Miele – 


 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

This site is protected by reCAPTCHA and the Google Privacy Policy and Terms of Service apply.