È stata approvata pochi giorni fa la delibera del progetto di toponomastica nel Comune di Romagnano al Monte. L’attuale cittadina di Romagnano che conta circa 500 anime, si divide in due aree: pre e post sisma.

Il 23 novembre 1980, un terribile terremoto colpì diversi comuni della Campania e della Basilicata, radendoli completamente al suolo  e tra questi, Romagnano Al Monte, dove persero la vita migliaia di persone. Il terremoto seminò ovunque distruzione e morte, ma a distanza di 33 anni, frammenti di storia e di vita, rivivono ancora oggi tra le macerie ed i resti dell’antico borgo, conosciuto da tutti come  “Il paese fantasma” per via della sua rarissima bellezza ed oggetto di diverse scene di film, situato a 2 km dal nuovo centro abitato completamente ricostruito post-sisma.

Dopo l’evento sismico furono istallati dei prefabbricati dove per decenni gli abitanti di Romagnano hanno vissuto e solo recentemente è stato ultimato il nuovo centro cittadino con piazze, campo sportivo, Comune, scuole, market, villette e palazzine.

L’arrivo della toponomastica nel nuovo centro urbano è un evento storico – commenta Onofrio Villani, ingegnere residente a Romagnano – Anche le strade del nuovo centro urbano finalmente avranno un nome definitivo ed una storia“.

Mariateresa Conte –


 

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