Presso la sala cimeli dell’8° Reggimento artiglieria terrestre “Pasubio” di Persano, nel corso di una sobria ma sentita cerimonia, è avvenuta la consegna ai familiari di un reduce della campagna di Russia della piastrina di riconoscimento del loro congiunto, recuperata dall’Associazione “ARMIR Ritorno dall’Oblio”, nei luoghi dove si svolsero i combattimenti tra le truppe russe e quelle italo-tedesche nell’inverno del 1942.

Il Presidente della Sezione provinciale di Salerno dell’Associazione, Salvatore Gasparro, ha consegnato il cimelio ai Comandanti dell’8° Reggimento artiglieria terrestre “Pasubio”, Colonnello Riccardo Pesce e del 52° Reggimento artiglieria terrestre “Torino”, Colonnello Pasquale Esposito, i quali, a loro volta, hanno restituito la piastrina a Vincenzo Baldi, nipote del defunto reduce Vincenzo Baldi.

“La scelta della Caserma Capone per lo svolgimento del significativo evento, alla presenza dei Comandanti dell’8° Pasubio e del 52° Torino, non è stata casuale” ha affermato Gasparro che, nel corso dell’intervento, ha riassunto le vicende del soldato Vincenzo Baldi: bracciante, nato a Montecorvino Pugliano il 12 febbraio 1921, fu assegnato all’81° Reggimento della Divisione “Torino” per essere inviato a combattere sul fronte orientale. Partecipò alle azioni della campagna di Russia che videro protagonista la Divisione “Torino” a fianco della Divisione “Pasubio” fra l’estate del 1942 ed il gennaio del 1943 con il ripiegamento sulle posizioni difensive lungo la sponda del fiume Don.

Vincenzo Baldi rientrò in Italia alla fine del mese di febbraio del 1943 e nel 1963 gli fu conferita la Croce al Merito di Guerra.

“La consegna del cimelio ai familiari del defunto soldato Baldi alla presenza dei Comandanti dei Reggimenti che hanno combattuto in Russia con le Divisioni Torino e Pasubio, rende solenne un momento già di per sé significativo” ha sottolineato Gasparro, esponendo, tra l’altro, le attività della propria associazione che si occupa di tenere viva la memoria sulle vicende delle due Guerre Mondiali, recuperando e valorizzando le storie personali degli italiani che ne furono protagonisti in armi.

Il Colonnello Pesce, nel sottolineare la straordinaria opera e l’impegno dall’Associazione “ARMIR Ritorno dall’Oblio”, coordinata da Enia Accettura di Taranto, nel tenere sempre attuale il ricordo di tutti i militari italiani che hanno combattuto durante le due Guerre Mondiali, ha evidenziato come la consegna del prezioso cimelio abbia reso la commemorazione ancora più toccante, facendo rivivere simbolicamente l’impegno e il sacrificio dei soldati delle Divisioni “Pasubio” e “Torino” che fianco a fianco hanno combattuto sul fronte orientale nel corso del secondo conflitto mondiale.

 

 

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