Nei piccoli comuni del Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni troppi ritardi per il cambio del medico di base che va in pensione e mancano i pediatri“. La denuncia arriva dal presidente del Codacons Cilento, Bartolomeo Lanzara, che evidenzia una situazione di disagio aggravata dall’emergenza sanitaria in corso.

Molti cittadini hanno espresso preoccupazione lamentando disagi e il presidente del Codacons Cilento è intervenuto con una lettera di richiesta di chiarimenti indirizzata al Presidente della Regione Campania e al Direttore generale dell’Asl.

Da tempo ci vengono segnalati problemi di carenza di pediatri e dei ritardi delle nomine dei medici di base nei comuni dell’area Parco – spiega Lanzara – . Quindi da anni assistiamo a petizioni di cittadini e denunce dei sindaci del territorio. Gravissima è sicuramente la denuncia dell’avvocato Maria Cristina Rizzo del Codacons relativa alla carenza del pediatra nell’ambito territoriale di Capaccio-Roccadaspide. Una situazione divenuta, nel tempo, ormai insostenibile da parte dei cittadini residenti, drammaticamente peggiorata dalla pandemia in atto“.

L’area Parco, composta di piccoli paesi, – sottolinea Lanzara – soffre più di altri territori perché gli abitanti sono molto distanti dai centri ospedalieri territoriali e con una viabilità, soprattutto nei mesi invernali, quasi impraticabile perché soggetta a fenomeni di dissesto idrogeologico che isolano, per giorni, alcune comunità creando gravi disagi, soprattutto alla popolazione anziana. Per questo ho chiesto chiarimenti urgenti e il piano della programmazione sanitaria territoriale“.

– Chiara Di Miele –

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