
In merito alla notizia della rimozione dell’albero secolare presente in piazza Vittorio Veneto ad Aquara è intervenuta Europa Verde Salerno.
La portavoce provinciale Anna Cione ha ritenuto opportuno confrontarsi direttamente con il Sindaco di Aquara per comprendere meglio la situazione e acquisire elementi più precisi. Dal colloquio è emerso che l’albero circa sette anni fa aveva presentato una situazione di criticità tanto da portare l’Amministrazione ad intervenire al fine di salvaguardarlo.
A distanza di anni, una nuova perizia tecnica avrebbe purtroppo evidenziato un quadro non più compatibile con la permanenza dell’albero nella sua attuale collocazione, rendendo necessario procedere all’abbattimento per ragioni di sicurezza.
“È una notizia che, da amante della natura e come rappresentante di Europa Verde, non può certamente lasciarmi indifferente – ha commentato Cione -. Un albero secolare rappresenta un patrimonio ambientale, storico e affettivo per una comunità e la sua perdita è sempre motivo di dispiacere. Tuttavia, la tutela dell’ambiente deve necessariamente procedere insieme alla tutela della sicurezza delle persone. Se una valutazione tecnica certifica un rischio concreto per l’incolumità pubblica, non si può ignorare tale indicazione”.
Il sindaco ha comunque rassicurato i cittadini annunciando la piantumazione di un nuovo esemplare, mantenendo quindi la presenza di verde e di un elemento arboreo nella piazza.
Europa Verde Salerno intende portare avanti gli interventi ed attività in difesa della giustizia ambientale, ossia in piena chiarezza. “Continueremo a porre al centro della nostra attenzione la tutela del patrimonio arboreo, la salvaguardia del verde pubblico e la sicurezza del territorio. Allo stesso tempo, proprio perché la sicurezza dei cittadini deve essere una priorità assoluta, riteniamo legittimo chiedere che la stessa attenzione venga garantita anche nei confronti degli edifici e delle altre situazioni di potenziale pericolo presenti sul territorio comunale. Il confronto con l’Amministrazione deve quindi essere improntato alla trasparenza, alla conoscenza degli atti e alla ricerca delle soluzioni migliori per la comunità”.


