
Un rimorchio carico di rifiuti è stato abbandonato vicino al lungomare tra Pontecagnano e Salerno.
A denunciare l’accaduto è stato il deputato di Alleanza Verdi Sinistra Francesco Emilio Borrelli che ha effettuato un sopralluogo con l’avvocato ambientalista Fabio Armano.
“Qui hanno messo una bomba ecologica di rifiuti tossici – spiega il deputato – La puzza è insostenibile e si sente un odore acre di rifiuti tossici. Non è nascosto ma in mezzo alla strada. E’ una bomba atomica”.
In zona ci sono anche strutture balneari e terreni coltivati.
Secondo l’avvocato Armano si tratta di rifiuti tessili con sotto fanghi industriali: “Il territorio non è monitorato, non è possibile che un camion del genere stia qui da mesi”.
E’ stato inoltre presentato un esposto in Procura.
Questa mattina i rifiuti sono stati rimossi dal Comune, iniziativa già in programma prima della segnalazione del deputato, e sulla questione vi è un’indagine da diversi mesi che punta a risalire al responsabile.
“In relazione al rimorchio contenente rifiuti ritrovato nell’area al confine tra Salerno e Pontecagnano si evidenzia il coordinamento delle istituzioni sin dalle prime fasi della vicenda. Il mezzo, individuato dalla Polizia Municipale, è stato immediatamente segnalato all’Autorità Giudiziaria che ha coordinato le successive attività investigative – si legge nella nota inviata dall’assessore all’Ambiente della Regione Campania Claudia Pecoraro – L’ARPAC già agli inizi del mese di novembre ha effettuato le prime verifiche tecniche sui materiali presenti, dalle quali è emerso che si tratterebbe di residui di lavorazione conciaria, quindi rifiuti speciali non classificati come pericolosi. Il procedimento penale, nell’ambito del quale è stato accertato che il rimorchio risultava rubato e dotato di targa clonata, si è successivamente concluso con l’archiviazione e con la disposizione della confisca dei rifiuti ai fini dello smaltimento e della restituzione del rimorchio al legittimo proprietario. In questi mesi il Comune ha attivato tutte le procedure necessarie, individuando e affidando tramite appalto le operazioni di caratterizzazione a professionisti specializzati. Nei giorni scorsi è stata perfezionata nei modi di legge la procedura di affidamento avviata immediatamente dopo la ricezione della nota del Tribunale di Salerno. Stamattina ho visitato il sito per un sopralluogo. Successivamente potrà essere avviato lo smaltimento secondo quanto previsto dalla normativa vigente. Contemporaneamente l’ARPAC sta procedendo alla verifica tecnica sull’eventuale presenza di materiale radioattivo come da procedura.”
E’ intervenuto anche il sindaco di Pontecagnano Faiano Giuseppe Lanzara che precisa: “Ringrazio calorosamente Francesco Emilio Borrelli per aver ripuntato i riflettori su una questione gravissima, che ci tiene impegnati da mesi e mesi, e che si è palesata sul nostro territorio già diverse volte dall’inizio del mandato, al fine di ovviare ad un reato di evidenti proporzioni, che provoca ripercussioni sul piano della salute, del decoro, economico. L’attività svolta fino al momento della segnalazione non presenta alcuna vacanza, all’opposto sono state attivate tutte le procedure necessarie: già da ottobre scorso è stata inviata denuncia alla Procura della Repubblica e sono stati prontamente interessati gli uffici dell’Arpac, è stato effettuato il sequestro del rimorchio ed è stata delimitata la zona. A seguito dell’attività d’indagine svolta dall’Autorità Giudiziaria, il 20 gennaio è stato predisposto il decreto di archiviazione, il quale ha disposto la confisca e la distruzione dei rifiuti, il dissequestro del rimorchio e la restituzione all’avente diritto dell’area di proprietà. A seguito di verbale di presa in carico dei rifiuti del 9 febbraio, il Comune ha avviato l’attività di procedura della caratterizzazione, quindi con determinazione n. 391 del 9 marzo, il settore di riferimento ha affidato il servizio finalizzato alla caratterizzazione e quantificazione dei rifiuti, nonché di direzione della rimozione degli stessi”.




