https://c2.staticflickr.com/2/1461/25562698813_8c2c6a4f98_o.jpg
foto generica

Il gup Renata Sessa del tribunale di Salerno ha rinviato a giudizio 40 persone per associazione a delinquere finalizzata all’illecita gestione di rifiuti speciali non pericolosi. Lo riporta La Città di Salerno.

A capo dell’organizzazione, si legge sul quotidiano, che riciclava ingombranti anche dalla Basilicata, per i pm della procura antimafia di Salerno, Vincenzo Montemurro e Giancarlo Russo, c’era l’imprenditore battipagliese Tommaso Palmieri. Per i traffici considerati illegali dagli inquirenti l’organizzazione si serviva di due società: Fond.Eco di Polla che, in una seconda fase, cedeva il ramo d’azienda alla Sra (Sviluppo Risorse Ambientali) che aveva sede sempre in località San’Antuono. Per la raccolta e lo smaltimento dei rifiuti, secondo l’accusa, l’imprenditore si avvaleva anche una ditta individuale, operativa a Battipaglia. Secondo l’antimafia Palmieri, gestore di fatto degli impianti, tra i quali quello di pollese, stabiliva le tariffe da applicare per il servizio di trasporto e recupero dei rifiuti prodotti dai comuni.

Il periodo in esame è quello compreso tra il 2009 e il 2013.

Come riportava il quotidiano La Città in edicola il giorno 1° Aprile 2016, tra i 40 nomi vi sono anche Alfonso Palmieri, Antono Cancro, Pasquale Capozzoli, Sergio Annunziata, ex sindaco di Atena Lucana e gli ex presidenti del Consorzio, Giovanni Siano e Giovanni Graziano.

La raccolta non autorizzata degli imballaggi ha interessato i seguenti comuni: Rutino, Pisciotta, Buccino, Castellabate, Prignano, Contursi, Centola, Roccagloriosa, Oliveto Citra, Campagna, Sanza, Pellezzano, Caselle in Pittari, Contursi Terme, Celle di Bulgherie.

Nel corso dell’udienza preliminare di ieri è stata stralciata una sola posizione, quella del commissario liquidatore del consorzio bacino Sa/2, Giuseppe Corona che ha chiesto di essere giudicato con il rito abbreviato. Mentre la scorsa settimana, dopo la conclusione delle indagini, i sostituti procuratori hanno stralciato le posizioni di Adolfo Abbamonte, Renato Guerra e Pasquale Pucciarelli, chiedendo al gip di archiviare il procedimento nei loro confronti.

Il dibattimento entrerà nel merito a fine Giugno.

Aggiornamento 03/05/2016

L’ex sindaco di Atena Lucana Sergio Annunziata, gli ex presidenti del Consorzio Giovanni Siano e Giovanni Graziano, unitamente ad altre 32 persone, sono stati rinviati a giudizio per reati amministrativi riguardanti  “lillecita gestione di rifiuti speciali non pericolosi” e non per associazione a delinquere (ndr)

– redazione –


– Articolo correlato –


 

Un commento

  1. Emiliano says:

    E se invece di processarli li buttate direttamente nel secco indifferenziato?

Scrivi un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*