Il Centro Studi e Ricerche sulla Biodiversità a Vallo della Lucania ha fatto da cornice al workshop informativo sulla gestione dei rifiuti elettronici nel Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni dal titolo “RAEE, da problema a risorsa”.

Nel corso dell’incontro, che si è svolto questa mattina, è stato presentato un report con i dati della raccolta dei RAEE nei comuni del Parco ed è stato illustrato il progetto di sensibilizzazione collettiva per le scuole, le famiglie e le Amministrazioni. “L’indagine sulla raccolta dei RAEE nel territorio del Parco è partita da una tesi di laurea di uno studente cilentano – ha spiegato il Direttore, Romano Gregorioriciclare correttamente aiuta l’ambiente e le tasche dei cittadini“.

La presentazione si è aperta con un video messaggio del Presidente Tommaso Pellegrino, assente per motivi personali, che ha annunciato dei premi per stimolare il corretto conferimento dei RAEE. Al suo posto il Vicepresidente, Cono D’Elia, ha assicurato azioni per la pulizia delle piazzole di sosta sulla Cilentana. “Non è accettabile che un Parco – ha detto – abbia un territorio invaso da rifiuti“.

La parola è passata a Domenico Mauro, esperto in valutazione e controllo ambientale, che ha snocciolato i dati relativi alla raccolta nel Parco che si attestano al di sotto della media nazionale. E’ emerso che solo 23 comuni su 80 hanno risultati sopra la media nazionale; altri seguono diversi circuiti di conferimento ma che concorrono all’emorragia di RAEE che si disperdono nell’ambiente. Lo ha sottolineato Giorgio Arienti, Presidente del Centro di Coordinamento RAEE.

Ha chiuso il workshop Carmine Tolomeo, Ufficio educazione ambientale e alla sostenibilità del Parco, che ha illustrato il progetto per le scuole con le Raeeniadi, un concorso di raccolta dei RAEE nelle scuole, e l’Eraee Day, la giornata di raccolta nei comuni del Parco.

– Marianna Vallone –

 

 

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