codaconsLa Regione Campania ha deliberato la riclassificazione della  Strada Regionale ex SS 19 Ter Buccino-Polla che sarà riconsegnata all’ANAS, ridiventando così la SS 19 Ter. Il Codacons Vallo di Diano ha inviato una nota stampa per “rendere merito al Comitato di Quartiere Mattina–Tufariello per aver fatto sua la nostra proposta ed essersi adoperato, con successo, per attuarla”.

In merito alla vicenda l’associazione dei consumatori scrive che “a questo punto sarebbe opportuno completare l’opera di riconsegna, da parte della Regione Campania all’ANAS di ex Strade Statali nella Valle del Tanagro e nel Vallo di Diano. Nello specifico le strade sono la ex SS 94, di collegamento tra la SS 19 e la SS 19 Ter, che attraversa il Comune di Auletta, e la ex SS 426, di collegamento tra la SS 166 degli Alburni e la SS 19, che attraversa i Comuni di San Pietro al Tanagro, Sant’Arsenio e Polla. Ci auguriamo che, come avvenuto con la ex SS 19 Ter, i Comuni e le Comunità Montane interessate deliberino in tal senso, anche perché le Strade Statali sono itinerari di pattugliamento della Polizia Stradale, con tutti gli effetti positivi sulle condizioni di sicurezza”.

Il Codacons Vallo di Diano scrive che l’ANAS potrebbe dismettere decine di chilometri di Strade Statali da consegnare alla Regione Campania, per la presenza di varianti come ad esempio la SS 517 Bussentina, nel tratto Buonabitacolo-Policastro Bussentino, e la SS 18 Tirrena Inferiore, nel tratto cilentano fino a  Policastro Bussentino. “In questo modo la Regione Campania – scrive l’associazione consumatori – dovrebbe prendersi carico di tutti questi chilometri di strade che diventerebbero regionali, potrebbe chiedere all’ANAS di riprendersi in carico le ex SS 94 ed ex SS 426, di cui abbiamo detto sopra e il cui chilometraggio totale è inferiore a quello dei tratti della SS 517 e della SS 18 che, così come si è detto, potrebbero essere dismesse dall’ANAS. A tal proposito, si ricorda che l’attuale SS 166 degli Alburni, che porta da Atena Lucana Scalo a Capaccio, è stata prima dismessa dall’ANAS, diventando Strada Regionale, e poi è ridiventata Strada Statale a seguito di deliberazione di tutti i Comuni attraversati dall’arteria, ad esclusione del Comune di Sant’Arsenio”.

“Pertanto, se la ridistribuzione da noi proposta venisse effettuata – si auspica il Codacons – si potrebbe sperare in una maggiore attenzione a tutti i tratti stradali menzionati, che rivestono un’importanza non secondaria per la viabilità del nostro comprensorio. Sempre che l’Ente proprietario si faccia effettivamente carico della manutenzione e della sicurezza delle strade di propria competenza“.

– redazione – 


 

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