E’ dura la reazione dei rappresentanti del comparto del Wedding e delle cerimonie in Campania in seguito alle restrizioni imposte dal Presidente della Regione Vincenzo De Luca per limitare la diffusione del contagio da Covid-19. Tra questi anche il Maestro Pino Pinto che ormai da decenni è l’animatore d’eccezione di tantissimi matrimoni che si svolgono nel Vallo di Diano, nel Golfo di Policastro e nel Potentino.

Ci ritroviamo, ancora una volta, con il telefono che squilla di continuo per matrimoni ed eventi vari che vengono posticipati o addirittura disdetti – spiega il Maestro Pinto -. Penso davvero che molti operatori di questo sistema possano, da qui a poco, trovarsi al collasso. Io sono realmente preoccupato per queste nuove disposizioni che di fatto impediscono il prosieguo delle nostre attività. Noi dovremmo essere quelli che aiutano a trasformare i sogni in realtà, che accompagnano i momenti di gioia di tante coppie che convolano a nozze e che festeggiano con i loro numerosi invitati ed io mi ritengo un professionista di questo settore, intorno a cui gira un fatturato notevole, un pilastro portante dell’economia locale, un motore che non può essere fermato. Ora, per l’ennesima volta, abbiamo messo gli strumenti al loro posto, abbiamo smesso di lavorare, soprattutto per rispetto di noi stessi e della gente che ci circonda. Lo abbiamo fatto proprio in questo periodo che per la nostra attività è il più importante dell’anno“.

Ora più che mai, secondo Pino Pinto,  la categoria ha bisogno di aiuto:”Abbiamo bisogno di essere ascoltati per trovare soluzioni giuste che ci aiutino ad andare avanti e che non ci costringano ad abbandonare le nostre attività“.

Un pensiero di solidarietà lo rivolgo ai miei collaboratori, che all’improvviso si sono ritrovati senza nessuna fonte di guadagno sicura che negli anni passati, invece, durante il periodo estivo era garantita per tutti, – prosegue – ma anche alle altre band emergenti del Vallo di Diano, composte per la maggior parte da giovani miei ex collaboratori che io stesso ho lanciato in questo mondo bellissimo della musica e dell’animazione che, dopo aver fatto grandi investimenti, si sono ritrovati tutto d’un tratto senza lavoro“.

Poi uno sguardo alle crociere, altro punto di forza per l’animazione della Pino Pinto Band:”Un ulteriore fermo ovviamente è stato dato anche alle crociere e di conseguenza al viaggio, ormai rinomato, della ‘Crociera della Pino Pinto Band’, provocando disagi anche a tutti coloro che lavorano sulle navi, colleghi e non: si pensi ai circa 70.000 dipendenti di Costa Cruice ed MSC, che si distribuiscono su una flotta di 15 navi a compagnia e a cui quest’anno soltanto a 4 in totale è stata data la possibilità di partire“.

La delusione che accomuna tutti noi – conclude il Maestro Pinto – è nel notare che viene chiuso e limitato solo ed esclusivamente il nostro settore, sorvolando quindi tutto l’assembramento di persone che c’è stato in campagna elettorale e durante i comizi, nonostante i casi di positività continuavano ad essere in aumento, ma tutto intorno taceva. Non ci si può svegliare a risultato ottenuto! È per questo motivo che con il Comitato di cui faccio parte, composto soprattutto da ristoratori ma anche da operatori del settore eventi in genere, abbiamo deciso di ribellarci e far sentire la nostra voce, riuscendo ad ottenere la proroga solo per questo weekend, ulteriore dimostrazione dell’intelligenza del virus che riesce a manifestarsi a settimane alterne. Dopo questa ironia, voglio precisare quanto anche dal mio punto di vista la salute e il benessere devono essere posizionati sempre al primo posto su tutto, quindi invito comunque a prestare attenzione a quelli che sono i consigli e le direttive che ormai da mesi ci sono stati indicati. Non di minore importanza tuttavia è il lavoro che, se ci viene sottratto, in questo caso per la seconda volta, non ci permette allo stesso modo di vivere bene, ma ci induce a fallimento anticipato“.

– Chiara Di Miele –

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