Il Comune di Marsico Nuovo ha rilasciato alla ENI s.p.a. il permesso di costruire per l’approntamento della sonda “Pergola 1”, pozzo petrolifero molto contestato sia in Lucania che nel Vallo di Diano, a causa della scarsa distanza che separa il territorio di Marsico da quello di Atena Lucana e Sala Consilina.

Nel permesso, oltre la realizzazione della sonda in località Masseria Votta, si autorizzano anche l’adeguamento e l’attraversamento del Vallone Guagliariello.

A questo proposito la Ola (Organizzazione lucana ambientalista) fa sapere che il permesso è stato rilasciato “nonostante l’Autorità di Bacino del Sele non abbia rilasciato l’autorizzazione ad effettuare i lavori che si trovano sullo spartiacque delle sorgenti nei bacini dei fiumi Sele ed Agri“.

L’organizzazione, che si batte per la tutela dell’ambiente e del territorio lucani, punta il dito contro i possibili rischi ambientali che scaturirebbero dalla nuova perforazione. “Lo sfruttamento della «cuspide» petrolifera sotto i monti dell’Appennino lucano, avviene vicino al rilievo carsico della Maddalena, tra Basilicata e Campania e pone inoltre – fa sapere la Ola – evidenti problemi di interferenza con il delicato equilibrio idrogeologico del sistema idrico Sele-Agri e con gli habitat naturali del parco nazionale Appennino lucano che ha la propria sede legale proprio a Marsico Nuovo“.

La Ola, quindi, ha sollecitato nuovamente il presidente del parco Domenico Totaro a non rilasciare le autorizzazioni di propria competenza e ad intraprendere azione legale di opposizione al permesso comunale a costruire la postazione petrolifera, per evitare che questo nuovo pozzo petrolifero pregiudichi l’integrità del territorio, le sorgenti dell’Agri e la Grotta Castel di Lepre.

Inoltre la stessa organizzazione ambientalista fa sapere che è possibile ricorrere contro il permesso comunale entro 15 giorni dal rilascio e quindi entro il prossimo 27 settembre.

– redazione – 

Foto: Ola (Organizzazione lucana ambientalista)


 

3 Commenti

  1. Ma anche di petrolio.Infatti il pane al petrolio è buonissimo.Complimenti.

  2. Non si vive di solo pane

  3. Si può essere così dissennati?Poi si parla di valorizzazione della natura e di prodotti tipici.Tutte chiacchiere.

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