I Carabinieri della Sezione Operativa della Compagnia di Battipaglia, agli ordini del Maggiore Vitantonio Sisto, hanno dato esecuzione a due ordinanze di custodia cautelare emesse dal G.I.P. del Tribunale di Salerno, dottor Scermino. La richiesta di misura cautelare è stata emessa su richiesta del pm, dottoressa Rinaldi, che ha coordinato le indagini. I militari hanno arrestato un 34enne destinatario di custodia cautelare in carcere e un 31enne destinatario di custodia cautelare agli arresti domiciliari ma già detenuto nel carcere di Fuorni per altra causa. I due sono accusati a vario titolo di rapina, furto, lesioni, ricettazione e resistenza a pubblico ufficiale.

Le indagini condotte dai Carabinieri della Sezione Operativa di Battipaglia e dalla Stazione di Olevano sul Tusciano prendono origine da una serie di furti con strappo e rapine commesse dai due indagati nell’estate scorsa, insieme ad un altro complice già arrestato il 19 agosto. In seguito a questa attività d’indagine gli investigatori hanno fatto luce su altri episodi simili commessi dai due con modus operandi sostanzialmente uguale: a bordo di un veicolo, in un caso oggetto di furto, dopo aver individuato le vittime in strada, di solito donne anziane, con una scusa le avvicinavano per poi strappare le collane oppure impossessarsi della borsa. Complessivamente sono stati contestati al 34enne 6 episodi criminosi, quattro dei quali in concorso con il 31enne, commessi tra luglio e agosto a Battipaglia, Montecorvino Rovella, Olevano Sul Tusciano e Capaccio. In un caso, il 9 luglio, i due a bordo di un veicolo risultato rubato ad Eboli hanno scippato la collana ad una donna di Olevano e poi sono fuggiti a Battipaglia dove, dopo essere stati intercettati da una pattuglia dei Carabinieri, per fuggire hanno percorso una strada contromano causando un incidente con una terza persona, e sono poi fuggiti a piedi.

In un altro episodio verificatosi il 5 agosto, particolarmente significativo della pericolosità dei due, hanno sorpreso alle spalle la vittima e nel sottrarle la borsa l’hanno strattonata violentemente facendola cadere a terra e provocandole lesioni personali. Un altro caso di rilievo è quello del 21 luglio quando, dopo aver scippato una collanina ad una signora a Battipaglia, si sono diretti a Capaccio dove hanno commesso un furto in un’auto in sosta e successivamente si sono recati al bancoposta per prelevare con la carta di credito rubata.

Le indagini condotte dai militari, coordinati dalla Procura di Salerno, sono state certosine e sviluppate senza ausilio di mezzi tecnici ma in modo tradizionale ed hanno permesso, già nell’estate scorsa, di interrompere una lunga scia di delitti che avevano destato grande allarme tra la gente. In un episodio del 27 luglio, il 34enne ed una 27enne indagata, dopo essersi impossessati di un borsello custodito in un’auto a Montecorvino Rovella, hanno usato le carte di credito per prelevare dal bancomat.

– Chiara Di Miele –

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