forestali regione 01Il comparto forestale è al collasso: sono ormai giorni che i lavoratori idraulico-forestali delle Comunità Montane delle province di Avellino, Benevento, Caserta, Napoli e Salerno, sono in presidio presso la sede della Regione Campania per reclamare lo sblocco dei fondi assegnati e giacenti in Regione a favore degli Enti montani delegati.
Dopo il nulla di fatto di mercoledì, ieri mattina si è tenuto un primo tavolo d’incontro tra il presidente del consiglio regionale Pietro Foglia, l’assessore alle politiche agricole e forestali Daniela Nugnes, il dirigente Filippo Diasco, i presidenti dei gruppi consiliari, le Organizazioni sindacali rappresentative dei lavoratori e i rappresenti delle Comunità Montane.Solo promesse di sblocco fondi pregressi relativi al 2011 e avviamento delle procedure per il pagamento dei nuovi stipendi arretrati – commenta Vito Grieco, Flai Cgil Salerno – Concretamente però, nulla è stato fatto.

forestali regione 02Intanto, fuori dal palazzo del potere, non sono mancati i momenti di tensione tra gli operai e la Polizia ed è stato necessario anche l’intervento del 118 per uno degli operai che ha riportato un trauma da contusione ed  è stato  trasportato in Ospedale. Dopo la prima riunione di ieri mattina, si è avuto un secondo incontro terminato nella tarda serata di ieri, tra l’assessore regionale al bilancio Gaetano Giancane, il presidente della Regione Campania Stefano Caldoro e le rappresentanze sindacali.
Al termine della riunione, durata diverse ore e conclusasi alle 22, il Presidente Caldoro si è assunto la responsabilità della vertenza relativa al comparto forestale, rassicurando i lavoratori. Intanto, però, oggi e  la prossima settimana sono previsti altri incontri tra il presidente della Regione, le sigle sindacali e le rappresentanze delle Comunità Montane per concordare sul da farsi.

Un sospiro di sollievo, dunque, per i tanti lavatori idraulico-forestali e per le loro famiglie,  in particolare per quelli delle Comunità Montane degli Alburni, Sele-Tanagro e del Vallo di Diano.

– Mariateresa Conte –


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