Punti Nascita Polla e Sapri. De Luca:”La Regione ha fatto la proposta nel silenzio delle 5 stelle” Il Governatore della Campania risponde alle dichiarazioni del Senatore Castiello

























vincenzo de luca novembre 2017Nei giorni scorso il Senatore cilentano del Movimento 5 Stelle, Francesco Castiello ha dichiarato che la Regione Campania non ha trasmesso al Governo la proposta di deroga per i Punti Nascita degli ospedali di Polla e Sapri.

Il Governatore della Regione Campania, Vincenzo De Luca, presente ieri sera all’incontro sul piano del lavoro nella Pubblica Amministrazione, che si è svolto nella sede della Provincia di Salerno, ha risposto a queste dichiarazioni: “La Regione Campania prima dell’estate ha proposto al Governo il piano ospedaliero che comprendeva i Punti Nascita di Polla, Sapri, Ariano Irpino e Piedimonte Matese. L’8 agosto il Governo ci ha comunicato che non veniva accettata la deroga per 3 realtà ospedaliere, 2 delle quali Polla e Sapri, e si concedeva la deroga per un anno a Vallo della Lucania. La Regione Campania, dunque, la proposta l’ha fatta nel silenzio delle 5 stelle, ma perché il Senatore dopo l’8 agosto non ha fatto un’interrogazione parlamentare per la tutela dei Punti Nascita di Polla e Sapri?

Il Governatore De Luca ha poi aggiunto che questa mattina a Roma ci sarà l’incontro con il Ministero dell’Economia e il Ministero della Salute per la verifica trimestrale e avanzerà la proposta, formalizzata lunedì in Regione, che rilancia i Punti Nascita di Polla, Sapri, degli ospedali della Piana del Sele e Sarno.







Questa proposta non è solo una deroga ma un rilancio per potenziare e riqualificare queste strutture. Quando parliamo di Punti Nascita non si può scherzare o fare demagogia perché sono in pericolo bambini e partorienti, infatti – conclude De Luca – le Strutture Sanitarie Centrali e l’Organizzazione Mondiale della Sanità, stabiliscono che la soglia di sicurezza per i reparti di ostetricia e ginecologia è rappresentata da 1.000 parti l’anno, sotto tale soglia le strutture e i primari perdono le professionalità e la capacità di affrontare le emergenze. Con le nostre proposte e i nostri progetti stiamo cercando di risanare la sanità salernitana e campana“.

– Rosanna Raimondo –

































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