progetto tanos bccNella giornata di ieri, presso la Sala Cultura della Banca Monte Pruno a Sant’Arsenio, è stata ricevuta la delegazione di discendenti di emigranti italo-argentini ed uruguaiani che sono in visita nel Vallo di Diano.

In occasione, infatti, dei festeggiamenti per i 300 anni della prima immagine di culto San Cono e nell’ambito degli eventi culturali legati al progetto di ricerca “Tanos: l’emigrazione meridionale in Argentina e Uruguay” (realizzato presso le comunità di emigranti campano-lucani residenti a Temperley, Lobos, Saladillo e Florida), sono giunti in Italia un gruppo di 40 di argentini e uruguaiani di discendenza italiana.

Nello specifico la delegazione è formata da rappresentanti istituzionali, educatori, alunni e comuni visitatori, tutti interessati a stabilire interscambi culturali tra le comunità italo-argentine, italo-uruguaiane e campano-lucane.

Il progetto “Tanos: l’emigrazione meridionale in Argentina e Uruguay” curato da Fabio Ragone, ricercatore in formazione presso l’Università di Barcellona, e promosso dalla Banca Monte Pruno e dall’Associazione Monte Pruno Giovani, ha consentito di recuperare la memoria collettiva di uno dei capitoli più importanti della storia del meridione e del territorio del Vallo di Diano.

Durante l’incontro si è tenuto un interscambio culturale sul tema delle istituzioni e dell’educazione che ha visto la presenza della Banca Monte Pruno, del Comune di San Pietro al Tanagro e dell’Istituto d’Istruzione Superiore “A. Sacco” di Sant’Arsenio.

All’interno del Progetto “Tanos”, presentato circa un anno fa presso la Banca Monte Pruno, è stato realizzato un lavoro di sei mesi e mezzo in Argentina ed Uruguay, finanziato da una campagna di crowndfunding, che ha portato alla luce un importante patrimonio documentale.

– redazione –


 

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