Dopo circa 5 anni e oltre 10 udienze si è finalmente concluso, nelle aule del Tribunale di Lagonegro, il processo intentato nei confronti di Elia Rinaldi, ex sindaco del Comune di Buonabitacolo, Carlo Bianco e Osvaldo Casalnuovo.

Il delicato processo era sorto in seguito all’installazione di un monumento in memoria di Massimo Casalnuovo, il giovane morto nel 2011 a Buonabitacolo in seguito ad un incidente stradale nei pressi di un posto di blocco. L’opera fu posizionata in sua memoria nei pressi del luogo della tragedia.

La Procura aveva rivolto nei confronti dei tre imputati diverse ipotesi di accuse, ovvero il reato di abuso di ufficio e di abuso edilizio per aver installato l’opera senza le autorizzazioni previste dalle norme vigenti.

Per tali motivi sono stati processati il padre di Massimo, Osvaldo Casalnuovo (tutelato dal legale Michele Capano), e alcuni componenti della Giunta di Buonabitacolo all’epoca dei fatti che, a parere degli investigatori, diedero il consenso alla installazione del monumento, ovvero il sindaco Elia Rinaldi (difeso dagli avvocati Nicola Pellegrino e Nicola Senatore) e l’assessore Carlo Bianco (difeso dall’avvocato Mariapia Spinelli).

Il Tribunale ha assolto tutti con formula ampia perché il fatto non sussiste e per non aver commesso il fatto.

L’ex primo cittadino ha espresso la sua soddisfazione perchè ha sempre creduto nella giustizia e ringrazia il suo collegio difensivo costituito dal penalista, avvocato Nicola Pellegrino, e dall’amministrativista, avvocato Nicola Senatore, “per l’impegno professionale profuso nella delicatissima questione  – afferma – che ha finalmente portato a fare definitiva chiarezza sulla delicata questione“.

– Chiara Di Miele –


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