Padula è Gerusalemme 24-02-18Si è tenuta questa mattina, presso il locale “La Spezieria” a Padula, la conferenza stampa di presentazione dell’evento “Padula è Gerusalemme”, rappresentazione teatrale della Passione di Cristo, con la presenza dell’attore di “The Passion” Pietro Sarubbi che interpreterà l’apostolo Pietro.

Hanno presenziato alla conferenza anche altri attori dilettanti che parteciperanno alla rappresentazione, tra cui Mariano Alliegro che interpreterà Pilato e Francesco Barra che sarà, invece Gesù. Con loro Alfonso Vecchio curatore della regia dello spettacolo e il parroco di Padula, don Giuseppe Radesca.

Mariano Allegro sottolinea l’importanza dell’incontro con l’attore Pietro Sarubbi: “Attendevo con ansia questo incontro, perché siamo onoratissimi della presenza di Pietro, che è un grande attore, oltre ad essere un grande insegnante, rispetto a noi che siamo dei dilettanti“.

Raccontiamo un’esperienza di fede, di elevazione dello spirito – racconta Alfonso Vecchio, regista dello spettacolo – Pietro ci ha raccontato della sua esperienza di conversione, successiva alla lavorazione del film di Mel Gibson ‘The Passion‘. L’incontro con lui ci ha toccato in maniera profonda e da lì si è sviluppata l’idea dello spettacolo“.

L’attore Pietro Sarubbi sottolinea poi l’importanza di “non abituarsi alla bellezza del luogo in cui si vive, io sono rimasto 10 minuti a guardare la bellezza della Certosa di Padula, anche nella sua fatica, nel suo essere così colpita e ferita dal tempo“.

Verrà inserito all’interno della rappresentazione abituale una parte dello spettacolo “Seguimi. Il mio nome da oggi è Pietro” interpretato dallo stesso Pietro Sarubbi.

– Grazia Santarsiere –

Padula è Gerusalemme foto Padula è Gerusalemme

Un commento

  1. “PILATO, con il suo cinismo e il suo scetticismo, è un personaggio estremamente intrigante. Per alcuni è un santo, per altri è la personificazione della debolezza umana, l’archetipo del politico disposto a sacrificare un uomo per mantenere la stabilità”. — Ann Wroe (autrice), Pontius Pilate.

    …..Può darsi che Pilato volesse fare ciò che era giusto, ma voleva anche tutelarsi e accontentare la folla. Alla fine mise la carriera al di sopra della coscienza e della giustizia. Si fece portare dell’acqua e si lavò le mani, dichiarandosi innocente del sangue dell’uomo che mandava a morte.* Pur essendo convinto che Gesù era innocente, Pilato lo fece fustigare e permise ai soldati di schernirlo, picchiarlo e sputargli addosso. — Matteo 27:24-31.

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