Michele Cannizzaro – don Marcello Cozzi – Paride Leporace

Arrivano due condanne dal Tribunale di Potenza per un articolo pubblicato su un quotidiano regionale lucano, per i giudici diffamatorio.

I destinatari delle condanne sono don Marcello Cozzi di Potenza, presidente dell’Associazione “Libera contro le Mafie”, e Paride Leporace, ex direttore di un quotidiano regionale.

La persona offesa è Michele Cannizzaro, manager navigato della sanità privata, che negli anni ha anche ricoperto il ruolo di direttore generale dell’ospedale “San Carlo” di Potenza, oltre che consigliere comunale del capoluogo lucano. Si tratta di un articolo dove si parlava della scomparsa e della morte di Elisa Claps, la giovane potentina il cui corpo venne ritrovato il 17 marzo 2010 nel sottotetto della Chiesa della Santissima Trinità di Potenza, dopo la scomparsa datata 12 settembre 1993, e di alcune inchieste giudiziarie come quella denominata “Toghe Lucane” portata avanti da Luigi De Magistris quando era in servizio a Catanzaro.

Il collegamento con Cannizzaro è legato al fatto che la moglie, Felicia Genovese, all’epoca lavorava al Tribunale di Potenza. Secondo Michele Cannizzaro, il tenore delle notizie riportate nell’articolo giornalistico avrebbero portato a una “grave mortificazione e disagio con una campagna di stampa diffamatoria, con danni morali di non poco conto”, tanto che lo stesso aveva chiesto ai giudici di avere un risarcimento danni di ben 600mila euro da don Marcello Cozzi.

La condanna per diffamazione invece obbliga don Cozzi e Leporace a versare 3mila euro a Cannizzaro a titolo del danno morale subito, oltre agli interessi legali e spese di giudizio. Per don Cozzi è stata aggiunta anche una pena pecuniaria di altri 3mila euro. Secondo i giudici, il referente di “Libera” ha oltrepassato il perimetro di legittimità del diritto di critica e cronaca con una ricostruzione dei fatti personale, senza dare atto del contenuto dei provvedimenti giudiziari che hanno preso posizione su quanto accaduto.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

*

This site is protected by reCAPTCHA and the Google Privacy Policy and Terms of Service apply.