Possibile trasferimento di migranti da Auletta. Pessolano scrive alla Prefettura e al Ministro Salvini

























Conferenza stampa migranti auletta

Sì è tenuta questo pomeriggio presso il Comune di Auletta una conferenza stampa fortemente voluta dal sindaco Pietro Pessolano per chiarire la situazione riguardante alcuni migranti accolti in paese.

Infatti è notizia di pochi giorni che i giovani migranti ospiti in una struttura a Lontrano potrebbero essere trasferiti in un’altra struttura in località Matinelle, anche a seguito dei dubbi manifestati da un cittadino residente nelle vicinanze.







La conferenza ha avuto inizio con un duro attacco del primo cittadino a difesa del consigliere comunale Antonio Addesso, accusato, in questa situazione, di aver usato il suo ruolo per perseguire interessi privati.

Il consigliere Addesso è una persona rispettabile ed ha sempre fatto il suo lavoro con onestà – ha dichiarato il sindaco – dico a queste persone di pensare prima di parlare“.

Presente anche il capogruppo di maggioranza Onofrio Cocozza, che ha voluto esprimere la sua solidarietà ad Antonio Addesso.

Il primo cittadino Pessolano nei giorni scorsi ha inviato una nota al Prefetto per avere dei chiarimenti in merito e, non avendo ricevuto risposta, ha inoltrato la stessa alla Questura di Salerno e al Ministro dell’Interno, Matteo Salvini.

“Mi preme ricordare che i sindaci sono soldati – si legge nella missiva – ma in questa situazione non credo che siamo stati ascoltati. Le chiedo di prendere dei provvedimenti per prevenire l’irreparabile”.

Il primo cittadino sostiene che questo trasferimento sia dovuto alla chiusura di due strutture del Beneventano e del Salernitano che si occupavano dell’accoglienza dei migranti.

“Io sento l’umore e i dubbi dei miei cittadini – ha concluso Pietro Pessolano – e per questo motivo mi sento in dovere di intervenire per avere dei chiarimenti e per difendere il mio territorio”.

– Miriam Mangieri –

































Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*