Dmytro Zastavneskyi (nella foto) è stato rinviato a giudizio per l’omicidio di Olena Tonkoshkurova, la massaggiatrice 50enne di nazionalità Ucraina barbaramente uccisa a Polla nella sua abitazione il 25 giugno dello scorso anno.

Il rinvio a giudizio è stato deciso questa mattina dal GUP del tribunale di Lagonegro. La prima udienza del processo di primo grado si terrà il prossimo 30 Settembre presso la Corte di Assise di Potenza. Il corpo di Olena era stato trovato privo di vita riverso sul letto nella sua abitazione. La donna è morta dissanguata dopo essere stata colpita alla gola con un coltello. Il 27enne è difeso dagli avvocati Michele Galiano e Sebastiano Tanzola del foro di Sala Consilina. Avvocato di parte civile è invece Renivaldo Lagreca.

Il presunto assassino è stato tradito dalla bicicletta con la quale si era allontanato dall’abitazione della vittima. Alcune telecamere di videosorveglianza lo hanno ripreso mentre si allontanava pochi minuti dopo l’omicidio e la bravura dei Carabinieri, in particolar modo l’acume investigativo del maresciallo Giovanni Cunsolo della stazione di Polla e del Sostituto Procuratore della Repubblica Carlo Rinaldi ha permesso in pochissime ore di riuscire ad individuare il 27enne che, dopo alcune ore di interrogatorio, è crollato ed ha ammesso le sue responsabilità.

– Erminio Cioffi –


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